Michael Woods (Ansa)
Michael Woods (Ansa)

Follonica, 9 settembre 2020 - E' Michael Woods il vincitore della terza tappa della Tirreno-Adriatico. Dopo la tappa 2 vinta da Pascal Ackermann, la frazione di oggi ha messo a durissima prova i ciclisti, nella tappa numero tre sulle otto previste. Lunga 217 chilometri, la corsa si è districata tra la salita di Capalbio, dalla doppia scalata del Poggio Murella e, infine, la pendenza del 7% di Saturnia che ha preceduto il traguardo. Domani quarta tappa, da Terni a Cascia.

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La corsa è risultata estenuante. A inizio frazione sono stati sette gli uomini a effettuare uno strappo sul gruppo: Persteiner, Tonelli, Van Hooydonck, Claeys, Thomas, Holmes, Eenkhoorn. Qualche chilometro dopo si è aggiunto anche l'italiano Frapporti. Il gruppo della maglia azzurra ha invece deciso di rimanere distante ad andatura controllata, arrivando a toccare i sette minuti di gap.

Al traguardo volante di Capalbio è transitato per primo Eenkhoorn, poi Holmes e terzo Frapporti. A 100 chilometri dall'arrivo il gruppo ha ridotto notevolmente il distacco e si è portato a 3 minuti e mezzo. Arrivato al Poggio Murella, il famoso Muro del Pirata, Benjamin Thomas ha effettuato uno scatto che ha sorpreso tutti gli attaccanti e gli ha consentito di prendere un grande vantaggio. Il francese ha tagliato per primo il traguardo del Gran Premio della Montagna, mentre qualche minuto dopo il gruppo ha faticato moltissimo a scalare la pesantissima salita che presenta picchi al 23%.

Qualche chilometro dopo Tonelli ha abbandonato l'idea di rimanere in testa alla corsa e si è staccato, lasciando gli altri sei all'inseguimento di Thomas. Inseguimento che termina ad una quarantina di chilometri dal termine della corsa e, anzi, il francese molla il gruppo dei primi, esausto, 25 chilometri dopo sulla salita di Manciano.

Michael Woods è il protagonista dell'ultima scalata al Muro del Pirata: il canadese ha tagliato per primo il traguardo del GPM, seguito a ruota da Majka. I due hanno staccato di 15 secondi il primo gruppo di inseguitori a 5000 metri dal termine della tappa, regalando una volata a due. Woods sprinta negli ultimi metri e sorprende Majka, che rimane indietro e supera il traguardo in seconda posizione.

Delude Van der Poel, che chiude nel gruppo dei primi inseguitori ad una ventina di secondi dal vincitore. Male anche Matthews, uno dei favoriti alla vigilia, condizionato da un piccolo problema alla bici prima dell'ultima scalata al Muro dei Pirati. Woods diventa il leader della classifica generale e domani indosserà la maglia azzurra.