Tiger di soprannome, ma anche di fatto. Poco più di sette mesi dopo il devastante incidente stradale nel quale aveva rischiato la vita, Woods si è già ripresentato sul green e l’attaggiamento sembra quello di chi non vede poi molto lontano il ritorno in gara. Solo una calza protettiva alla gamba, e il fatto di appoggiarsi di tanto in tanto alla mazza da golf, ricordano l’inferno in cui è dovuto passare il...

Tiger di soprannome, ma anche di fatto. Poco più di sette mesi dopo il devastante incidente stradale nel quale aveva rischiato la vita, Woods si è già ripresentato sul green e l’attaggiamento sembra quello di chi non vede poi molto lontano il ritorno in gara. Solo una calza protettiva alla gamba, e il fatto di appoggiarsi di tanto in tanto alla mazza da golf, ricordano l’inferno in cui è dovuto passare il 45enne campione statunitense vincitore di 110 tornei e di 15 titoli major.

Tiger è stato fotografato su un campo della Florida in occasione di una gara del figlio Charlie. Ma i tifosi fantasticano già di un suo ritorno alle competizioni, quello che sembrava praticamente impossibile fino a poco tempo fa. Di fatto, il fuoriclasse ora è in grado di passeggiare normalmente e dai più questo è visto come il segnale di una ritrovata normalità. Anche se poi, come noto, il golf attuale richiede una integrità fisica totale per potere esprimere tutta la potenza richiesta e una adeguata tecnica: e le fratture multiple alle gambe riportate nello schianto, con tanto di lunga operazione alla caviglia, sembravano aver posto fine alla carriera del fuoriclasse.

In tutti questi mesi, Tiger non ha inondato i social di post, tutto impegnato in un recupero con mille incognite. Ma non ha mancato di rincuorare la sua platea di fan dando conto dei piccoli passi avanti compiuti. Un paio di mesi dopo la terribile uscita di strada, avvenuta per probabile eccesso di velocità mentre era alla guida del suo suv vicino a Los Angeles, Woods aveva pubblicato una foto di sé in stampelle e tutore, con il sorriso di chi sapeva di aver scampato un grande pericolo.

E anche se nell’occasione la frase di circostanza, con tanto di sorriso di accompagnamento, fu "il recupero sta avvenendo più velocemente di quanto pensassi", era chiaro che il campionissimo fosse allora in una condizione fisica non compatibile con l’agonismo. Ora tutto cambia, con quella foto senza ausili di sorta. Per la gioia sua, dei suoi tifosi e anche di un movimento che ancora oggi fatica a stare senza di lui.