Naomi Osaka (foto ufficiale Twitter Us Open)
Naomi Osaka (foto ufficiale Twitter Us Open)

 

New York, 11 settembre 2020 - Naomi Osaka può riprendersi lo scettro di campionessa degli Us Open (vinto nel 2018), dopo aver conquistato la finale ai danni della sorpresa Jennifer Brady, al termine di una partita godibile e spettacolare e che conferma i grandi progressi dell’americana, che da lunedì sarà numero 25 del mondo. 2h11’ di lotta per Osaka che alla fine ha vinto per 7-6 3-6 6-3.

Il primo parziale è dominato dai servizi, le due giocatrici servono un’alta percentuale di prime palle e con ottime velocità medie, ne esce comunque una partita bella, fatta anche di spettacolo e non solo di lotta, tra due giocatrici forti - Osaka una conferma, Brady una sorpresa - e che si trascinano fino al tie break del primo set. Nei momenti decisivi a tremare di più è Brady che regala un paio di gratuiti che consentono a Osaka di incamerare un faticoso primo set (forse decisivo ai fini della contesa). Ancora servizi nella prima parte del secondo, bisognerà aspettare l’ottavo game per il break decisivo che porta Brady a servire sul 5-3 per il parziale: la battuta dell’americana è incisiva, stavolta il braccio fila via liscio e il 6-3 è la naturale conclusione. Un set pari. Il bello del tennis è che conta sempre l’ultimo punto, o comunque non fallire i momenti importanti di una partita, infatti la Osaka vince la semifinale ottenendo il suo primo break della partita sul 2-1 del terzo set, e le è sufficiente per prendersi quel minimo vantaggio che non farà rientrare l’avversaria: finisce 6-3 il terzo parziale che manda Osaka alla sua terza finale slam (le prime due le ha vinte). L'ultimo atto degli Us Open femminili sarà tra la Osaka e la Azarenka.