Naomi Osaka
Naomi Osaka

New York, 13 settembre 2020 – E’ di Naomi Osaka l’edizione 2020, a porte chiuse, degli Us Open. La giapponese, testa di serie numero 2, ha sconfitto nella finale femminile la bielorussa Viktoria Azarenka in tre set con il punteggio di 1-6 6-3 6-3: è il terzo slam della carriera negli ultimi due anni. Osaka, tesa e fallosa all'inizio, ha ribaltato una partita che dopo il primo set sembrava compromessa, resta invece l'ottimo torneo di Azarenka tornata ad altissimi livelli dopo la maternità.

LA PARTITA - La bielorussa parte a razzo, entra subito in partita e trova il break al game di apertura al cospetto di una Osaka spenta e fallosa. In poco tempo la Azarenka prende il comando del match, soprattutto con il rovescio, e si invola fino al 4-1 con doppio break. In meno di mezz’ora, con il terzo break sul 5-1, la bielorussa conquista senza troppi patemi il primo set.

vPer Azarenka due palle break anche nel secondo game del secondo set, Osaka annulla la prima ma non la seconda con Azarenka che si apre il campo con la risposta e affonda con il rovescio. A inizio secondo set il saldo è di 15 vincenti a 7 contro 15 errori a 6, tutto a favore della bielorussa. Ma Osaka trova la reazione sotto 2-0 e pareggia i conti con il contro break grazie a due errori di Azarenka: 2-2. Sul 3-3 Osaka si conquista tre palle break consecutive, basta la seconda su un rovescio largo dell’avversaria. La giapponese conferma il servizio e sale 5-3, capovolgendo inaspettatamente la partita e costringendo Azarenka a salvare un set point: l’ultimo game si protrae per quasi dieci minuti ma alla seconda palla set Osaka pareggia i conti.

Nel terzo set è Osaka a partire meglio, sul 2-1 ha a disposizione due palle break, sfrutta la seconda attaccando con uno splendido lungo linea di rovescio. Sul 3-1 Osaka è l’Azarenka a non sfruttare tre palle per il contro break, ma sul 4-2 riesce invece a rientrare capitalizzando un errore di diritto della giapponese. E’ un fuoco di paglia, sul 4-3 nuovo break di Osaka che va a servire per il set e, stavolta, non si fa più riprendere: finisce 1-6 6-3 6-3. Per la Osaka è lo terzo slam in carriera dopo Us Open 2018 e Australian Open 2019.