Dominic Thiem (ANSA)
Dominic Thiem (ANSA)

New York, 14 settembre 2020 - Dominic Thiem si aggiudica lo Us Open 2020, sconfiggendo in finale Alexander Zverev per 3-2 (2-6; 4-6; 6-4; 6-3; 7-6). Sotto di due set, l'austriaco rimonta, si salva sul finale di quinto set e al tie-break conquista il suo primo torneo del Grande Slam. Il successo di Thiem arriva al termine di un atto conclusivo forse non eccelso dal punto di vista tecnico, ma assai ricco sotto il piano delle emozioni

LA CRONACA

La partenza è tutta appannaggio di Zverev, che nel terzo game piazza subito il break. Il tedesco è bravo a difendere il proprio turno di battuta e a strappare nuovamente il servizio all'avversario nel settimo game. Thiem fatica a entrare davvero in partita e cede il primo set con un netto 6-1 a uno scatenato Zverev, che dimostra di non accusare in alcun modo l'emozione per la prima finale di un torneo del Grande Slam della propria carriera. 

La musica non cambia in apertura di secondo set. E come nel primo, Zverev infila il break nel terzo game. Non sazio, il tedesco allunga fino al 5-1, approfittando di un Thiem mai così falloso nel corso del torneo. Con le spalle al muro, l'austriaco reagisce e mette paura al numero 5 del tabellone accorciando fino al 5-4. Ma Zverev non trema e, nonostante il calo, si assicura anche il secondo set, che lo avvicina tremendamente alla corona di campione.

Corona di campione che il classe '97 sente ancora più sua dopo il terzo game del terzo set, che lo vede brekkare nuovamente il rivale. Questa volta però Thiem non si lascia abbattere e risponde immediatamente con la solita moneta. Il numero tre del mondo prende fiducia e nel momento decisivo sfrutta un pessimo decimo game da parte di Zverev per chiudere la pratica terzo set sul 6-4 e per allungare così il match, adesso decisamente più equilibrato. 

Se Thiem sale di colpi (specie quando tocca a lui servire), Zverev fa più fatica. E lo si vede benissimo in un quarto set dove il tedesco regge fino al 3-3, per poi subire il break nell'ottavo game. Thiem non si lascia sfuggire l'occasione, riacciuffando lo sfidante sul 2-2 nel conto dei set. Si va così al quinto, che si apre con il break da parte di un Thiem in gran spolvero. Zverev non ci sta e fa registrare il contro break. Entrambi i protagonisti sono provati dallo sforzo, sia fisico che mentale, ma non intendono cedere alla stanchezza. La pressione invece gioca un brutto scherzo a Zverev: il tedesco prima brekka il rivale nel settimo game e vede a un passo lo striscione del traguardo, ma poi butta via la chance con un pessimo turno di battuta. Thiem è ancora in vita e pareggia sul 5-5. Il vento ora è a favore dell'austriaco, che infligge un altro break a Zverev. Il classe '93 serve per l'incontro, ma neppure lui riesce a mandare i titoli di coda al match, dato che l'avversario timbra i punti che valgono il 6-6.

Si decide tutto al tie-break, al quale Thiem arriva con degli evidenti problemi fisici. Ma nonostante questo il numero 2 del tabellone non molla e, favorito dagli errori di Zverev (due doppi falli), festeggia il suo primo successo in un torneo del Grande Slam.