Martina Trevisan
Martina Trevisan

Parigi, 6 ottobre 2020 – Niente da fare per Martina Trevisan. L’azzurra, partita dalle qualificazioni, si è arresa ai quarti di finale del Roland Garros a Iga Swiatek, numero 53 del mondo, al termine di una partita iniziata bene per l’azzurra ma progressivamente persa di mano. La polacca ha trionfato per 6-3 6-1 dopo poco più di un’ora qualificandosi per le semifinali dello slam parigino.

Dopo una lunga e snervante attesa per via dell’epico match tra Schwartzman e Thiem, Trevisan riesce ad approcciare meglio la partita trovando il break già al primo game e confermandolo nei due servizi successivi fino al 3-1. Qui arriva la reazione della polacca che conquista due palle break sul 3-2, entrambe annullate da Trevisan con servizio e diritto incrociato, ma alla terza, con l’aiuto del nastro, Swiatek riconquista la parità. La polacca tiene il suo servizio e sul 4-3 a favore è Trevisan a mancare un diritto facile sopra la rete che poteva valere il 40-15, invece è l’avversaria a guadagnarsi la palla break che vale il 5-3. Nel momento di chiudere il set Swiatek non è perfetta e concede due palle a Trevisan per rientrare, ma le annulla fino a conquistare set point. Trevisan resiste e lotta, ma al terzo set point Swiatek chiude i conti e porta a casa il parziale 6-3 con un parziale di 5-0.

La partita è cambiata, l’inerzia è della polacca che sale di livello e sfrutta, con pazienza, la sua maggior potenza. Ad inizio secondo set subito break con un diritto possente che non lascia scampo a Trevisan. L’azzurra tenta la reazione e conquista due palle del controbreak che Swiatek annulla, poi sulla terza c’è una ingenuità di Trevisan che non trova il punto con l’avversaria che si era consegnata a rete dopo una smorzata errata. Sul 2-0, Swiatek viaggia sulle ali dell’entusiasmo e conquista un altro break per volare verso il traguardo, anche se Trevisan prova a rientrare nel quarto game con la smorzata e la palla break, ma la polacca annulla. Solo un erroraccio di diritto consente all’italiana di accorciare sul 3-1, ma è un fuoco di paglia perché Swiatek ha la forza di strappare un altro servizio e involarsi verso la chiusura che arriva dopo un’ora e diciotto minuti sul 6-3 6-1 con un parziale di 11 game a 1. L'ultima italiana del tabellone femminile saluta Parigi, ma resta comunque la splendida cavalcata di Trevisan, partita dalle qualificazioni e arrivata fino ai quarti di finale. Questo suo torneo resterà nella storia.