Sofia (Bulgaria), 14 novembre 2020 - A 19 anni e tre mesi, Jannik Sinner diventa il più giovane italiano di sempre a conquistare un torneo Atp. Il trionfo dell'altoatesino si concretizza sul veloce indoor di Sofia, dove il 19enne tennista batte in finale per 2-1 (6-4; 3-6; 7-6) un tenace Vasek Pospisil, che cede al tie-break del terzo set. Il successo in terra bulgara vale per Sinner non solo il primo titolo in carriera, ma pure l'ingresso fra i primi 40 al mondo della classifica Atp. Solo una parola: predestinato. 

Buono il primo set

Sinner potrebbe immediatamente strappare il servizio all'avversario, ma Pospisil annulla tre balle break e si salva. Poco male per il tennista di San Candido, che dopo aver pareggiato i conti, firma il sorpasso sul turno di battuta del canadese. Il classe 2001 si porta con autorità sul 3-1 e a questo punto il set sembra indirizzato in favore dell'italiano. E di fatto è così, perché Sinner riesce a tenere (seppur con qualche difficoltà) il servizio e a presentarsi alla battuta sul 5-4. Qui il "rosso" mostra la freddezza dei grandi, mandando in archivio questo primo set senza concedere punti all'avversario nell'ultimo game.

Calo Sinner

Il secondo set si apre al meglio per Sinner, che piazza immediatamente il break. Il vento sembra assolutamente favorevole all'altoatesino, che tuttavia accusa un blackout nei successivi due games, nei quali Pospisil ribalta la situazione, lasciando a zero il rivale. Per Sinner pare solo un passaggio al vuoto, come dimostrato dal quarto game, comodamente vinto dal 19enne. Che rischia subito di brekkare l'avversario, che invece si salva. Scampato il pericolo, il canadese può anche sorridere per il nuovo calo di Sinner, che gli regala il quinto game con una serie di errori. L'italiano, demoralizzato anche dalla facilità in battuta di Pospisil che timbra un ace dopo l'altro, cede così il secondo parziale per 6-3. 

Trionfo al tie-break 

Le difficoltà di Sinner proseguono anche all'inizio dell'ultimo set, ma stavolta il ragazzo non cede il servizio, lanciando segnali di risveglio. Dal canto suo però Pospisil è inarrestabile con la prima di servizio e non dà troppe occasioni di risposta al rivale. La partita va avanti sui binari dell'equilibrio, anche perché nessuno dei due intende mollare la battuta. Sinner in realtà non va nemmeno troppo lontano dal portarsi a casa il break, senza però riuscire a centrare la missione. E così si va al tie-break, dove il primo vero squillo è dell'italiano, in vantaggio 4-2. Pospisil non ha la forza di reagire, Sinner non trema e chiude i giochi sul 7-3, festeggiando il suo primo trionfo in carriera.