Jannik Sinner nel match contro Daniil Medvedev (Ansa)
Jannik Sinner nel match contro Daniil Medvedev (Ansa)

Torino, 18 novembre 2021 - Jannik Sinner saluta a testa altissima le Atp Finals Torino e lo fa già prima di scendere in campo contro Daniil Medvedev: ciò perché nel pomeriggio Alexander Zverev aveva battuto Hubert Hurkacz con il punteggio di 2-0 (6-2; 6-4), staccando così il pass per la semifinale. In quella che il russo, che avanza come primo del Gruppo Rosso, a fine gara ha definito una sorta di 'partita morta' proprio per questo motivo, i rimpianti dell'altoatesino sono legati al primo set (perso per 6-0) e ai due tie-break seguenti (7-5 e 8-10 lo score) che ben testimoniano il diverso spessore tecnico delle due frazioni finali. Alla fine a pagare sono il servizio e l'esperienza di Medvedev: a Sinner, che neanche avrebbe dovuto disputare questo torneo (nel quale è subentrato all'infortunato Matteo Berrettini), restano l'onore e un tassello in più nel lungo processo di crescita ancora in corso.

Primo set
 

Medvedev parte forte e grazie a un gran dritto in diagonale trova subito il break prima di allungare subito dopo un turno perfetto a servizio. Presto arrivano anche il 3-0 e poi il 4-0 per il russo, che usufruisce anche di una risposta in rete di Sinner, che dopo appena 23' di gioco incassa anche il terzo break e di conseguenza lo 0-5. In realtà per l'altoatesino il primo set si conferma un rebus irrisolto: dopo 26' Medvedev, grazie a un bolide imprendibile, porta a casa la frazione a coronamento di un dominio nettissimo.

Secondo set


Sinner rientra in campo col piglio giusto e conquista il primo game della serata grazie ai vantaggi. Medvedev non ci sta e impatta subito con un turno a servizio perfetto chiuso da una risposta lunga dell'azzurro, che a sua volta fa il vuoto dalla battuta e torna in vantaggio. Vantaggio che addirittura diventa un break, con Sinner che riesce a vincere il game nonostante i servizi devastanti di Medvedev, che trova pure 2 ace prima del controbreak. Il russo, dopo aver dato un grande saggio in ricezione sui tentativi da fondocampo dell'altoatesino, pareggia con l'ennesimo eccellente turno in battuta. Il game spartiacque del set va a Sinner, bravo a reagire anche a un suo doppio fallo. A proposito di reazione, arriva presto quella di Medvedev, che di potenza da fondocampo scrive il 4-4: il game seguente è lungo e combattuto e va all'azzurro, che poi incassa la pronta replica del russo, sempre letale in battuta. Al 40-0 di Medvedev risponde quello di Sinner, che con un ace si assicura la possibilità di disputare almeno il tie-break. Il 6-6 puntualmente si materializza ed è il preludio alla vittoria della frazione dell'azzurro, che reagisce alla grande dopo un primo set praticamente non giocato.

Terzo set

 
Medvedev riprende forte in battuta, imitato subito da Sinner. Il russo torna subito in vantaggio grazie a un'ottima prima, ma l'azzurro non ci sta e pareggia dopo una palla break sciupata dal rivale. Il break arriva ma a trovarlo è proprio Sinner, che costringe all'errore Medvedev, che scaglia in rete il suo rovescio. L'altoatesino conferma il break con un turno a servizio perfetto: con lo stesso fondamentale, ma stavolta con qualche errore di troppo, Medvedev porta a casa il suo terzo game che fa da preludio al suo controbreak. La riscossa del russo continua con il 5-4, maturato dopo un 40-0: Sinner impatta subito con un grande dritto, ma Medvedev con l'ennesimo eccellente turno in battuta si assicura almeno il tie-break, che ancora una volta si materializza. Sinner va prima sotto di un mini-break, poi lo recupera prima di subirne un altro: l'azzurro torna sotto e addirittura guadagna il primo match point, annullato da Medvedev, che ne guadagna uno salvo poi sprecarlo a sua volta. Sinner torna in vantaggio ma si rende protagonista di due errori che regalano il secondo match point al russo, che stavolta non sbaglia e vince l'incontro.