Jannik Sinner e Hubert Hurkacz dopo la finale del Miami Open (Ansa)
Jannik Sinner e Hubert Hurkacz dopo la finale del Miami Open (Ansa)

Miami, 4 aprile 2021 - Si ferma sul più bello l'avventura di Jannik Sinner a Miami, ma nessuno potrà mai scalfire la crescita e la qualità del giovane giocatore italiano. Il torneo di Masters 1000 va all'amico rivale Hubert Hurkacz in due set e in poco meno di due ore. Per Sinner occasione sprecata nel primo set, ha servito per vincerlo, poi la disperata rimonta del secondo non ha trovato compimento. Il polacco si è imposto 7-6 6-4.

Rammarico primo set

Partenza contratta di Sinner che ci mette tre game per entrare in partita, l'altoatesino concede subito il break e il polacco vola agilmente sul 3-0. Dal quarto game Sinner ritrova maggior solidità nei colpi e quando le accelerazioni entrano il punteggio cambia, infatti bastano pochi minuti per rientrare sul 3-3. Qui inizia un'altra partita, Sinner è più aggressivo e sembra poter ribaltare la situazione, anche se Hurkacz mantiene solidità e con i servizi si arriva sul 5-5 nonostante il dato degli errori gratuiti sia del doppio a favore del polacco. L'azzurro però riesce ad alzare ancora il livello e alla fine ottiene il break all'undicesimo game prima con uno splendido rovescio lungo linea e poi con una accelerazione di diritto: 6-5. Sul più bello, però, si spegne la luce, Sinner perde colpi e ritmo e non solo concede il controbreak ma anche il tiebreak con un parziale di 11 punti a 4. Inopinatamente è 7-6 Hurkacz.

Sinner dal baratro

Il match non si mette bene nemmeno nel secondo, un po' fotocopia del primo. Subito sotto di un break Sinner con un errore in corridoio di diritto che apre al polacco la strada del 2-0. Momento di enorme difficoltà per Sinner che va sotto 15-40 anche nel terzo game con una improvvida volèe a rete e un rovescio senza intensità, Hurkacz non fa altro che attaccare al momento giusto presentandosi a rete per il 3-0 che è quasi la parola fine sulla partita. Il polacco ha il vento in poppa, Sinner ha invece le vele sgonfie e il risultato è una diretta conseguenza. C'è comunque un ultimo sussulto, Sinner rischia di finire sotto 5-0 ma salva due palle break e alla fine risale fino al 3-4 dallo 0-4. Il polacco non si scompone e tiene il break di vantaggio fino al 5-4, dove commette un paio di errori ma quando Sinner prova il definitivo rientro trova un paio di righe e una difesa formidabile per portare a casa il match per 7-6 6-4 in 1h44'. Sinner perde contro il suo miglior amico nel torneo, ma è comunque nata una stella del tennis italiano e il risultato di questa finale non cambierà il gran percorso fatto. Il futuro è suo.

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