Jannik Sinner
Jannik Sinner

Miami, 2 aprile 2021 – Magico Jannik Sinner. Il tennista azzurro prosegue la sua cavalcata nel torneo Masters 1000 di Miami e ora giocherà la finale. Sono serviti tre duri set per avere la meglio del numero dieci del mondo Roberto Bautista Agut in semifinale dopo quasi due ore e mezzo di gioco. 5-7 6-4 6-4 il punteggio per Sinner che ancora una volta ha dimostrato quanto sia predestinato. E’ il secondo tennista italiano dopo Fognini a giocare una finale in un Masters 1000.

Bautista encomiabile

Match subito rognoso per Sinner contro un avversario solido, poco incline allo spettacolo e alle soluzioni rischiose. Già al primo game lo spagnolo conquista due palle break grazie a tre errori gratuiti dell’altoatesino il quale cede il servizio. Sinner gioca un paio di metri più avanti rispetto al quarto di finale con Bublik e il processo di adattamento richiede tempo, ma al secondo game ha due palle del contro break che non sfrutta. Bautista scappa 3-1, tuttavia l’azzurro riesce a rientrare in partita grazie a tre palle break a sesto game: 3-3. Sinner trova meglio la palla e inizia a costruire il suo gioco aggressivo, ma Bautista è lesto a sfruttare la velocità di palla dell’avversario per difendersi con la sua tela. Si seguono i servizi fino al 5-5 ed è qui che Sinner presta il fianco allo spagnolo che si prende il break con un errore di rovescio. Sul 6-5, Bautista si permette il lusso di giocare anche due punti spettacolari (pallonetto in corsa e smorzata più volèe) che lo fanno volare via. Alla fine il primo set è dello spagnolo per 7-5 dopo quasi un’ora di gioco.

Rimonta Sinner

 

Bautista Agut è un esattore delle tasse, preciso e puntuale, Sinner paga il pedaggio. L’azzurro fatica a scardinare la difesa dello spagnolo, più solido di Bublik, ed è costretto a cercare le righe per ottenere un punto. Si seguono comunque i servizi fino al 3-3, quando Sinner cede tre palle break consecutive a Bautista Agut. Sale però di colpi l’azzurro che rimonta aggredendo la rete e alla fine si issa 4-3. Il trend si inverte e all’ottavo game è Sinner ad avere palla break, ma Bautista è un muro e si salva. Non ci sono break e si arriva al 5-4 Sinner dove l’altoatesino, dopo aver visto il baratro, trova il game perfetto in risposta e il set è suo 6-4.

Bautista è comunque un satanasso e un abile lettore di situazione, infatti inizia il terzo set con un atteggiamento più aggressivo e dominante, attaccando lui per primo e togliendo a Sinner il comando del gioco. La strategia funzionale e al terzo game arriva il break, Bautista vola 3-1 con 12 punti a 0 di parziale. Sinner è però abituato a dover reagire e lo fa ancora con tre palle break, basta la prima quando Bautista affossa il rovescio: 3-3. Si va avanti con i servizi fino al 5-4 Sinner, qui l’azzurro si libera del braccio e della testa e sfodera tre bordate impressionanti, due di rovescio e una di diritto, utili a conquistarsi tre match point. Al primo arriva l’affondo con il rovescio incrociato che abbatte le mura di un encomiabile Bautista Agut. Dopo 2h28’ finisce 5-7 6-4 6-4. Sinner è in finale a Miami.

Leggi anche - Atp Miami, Sinner batte Bublik e va in semifinale