Rafael Nadal
Rafael Nadal

Parigi, 9 ottobre 2020 – Dopo aver sconfitto l’astro nascente Jannik Sinner nei quarti, Rafael Nadal si è sbarazzato nella semifinale al Roland Garros dell’argentino Diego Schwartzman in tre set e ottenuto l’accesso alla finalissima di domenica, la sua tredicesima a Parigi. Due set comandati da un solido Nadal ma un terzo decisamente più complicato che ha protratto la partita oltre le tre ore di gioco di fronte a un encomiabile Schwartzman.

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Super Rafa

Il primo set è da terraioli veri, i primi quattro game si dipanano in quasi 40 minuti, con una media di 10 minuti a game ma alla fine è Nadal a vincere i punti importanti, pur ritrovandosi spesso ai vantaggi fin dal primo game e issandosi 5-3. Gli ultimi due scambi del set sono interminabili, botte da orbi da una parte e dall’altra ma alla fine Rafa risolve con un devastante rovescio incrociato e una smorzata. E’ un Nadal in una delle versioni migliori, pochi errori, grandi difese, grandi angoli. Al terzo game del secondo set arriva un nuovo break ai danni di uno Schwartzman generoso ma non in grado di piegare la resistenza del maiorchino: 3-1. Il set prosegue nei servizi e si giunge nuovamente sul 5-3, stavolta con l’argentino al servizio. La solidità di Nadal costringe comunque l’avversario a forzare e prendersi dei rischi, infatti con un errore arriva la palla set per lo spagnolo che trafigge Schwartzman con il diritto lungo linea: 6-3. 

Lotta finale

Il ritmo di Nadal è impressionante, Schwartzman non ha la potenza sufficiente per crearsi una breccia nella ragnatela dell’avversario che può imbastire una lotta da fondo che sa che vincerà. A differenza di Roma l’argentino non riesce a scardinare il muro di Nadal che può dunque amministrare dalla linea di fondo e all’occorrenza accelerare o passare se la situazione lo permette. Al quarto game Nadal conquista tre palle break consecutive che sembrano la pietra tombale sulla partita di Schwartzman: 3-1. In realtà l’argentino rientra al game successivo con il contro break insperato e i due game successivi sono sempre a favore della risposta, poi botte da orbi fino al 5-5 e addirittura due palle break Schwartzman con Nadal obbligato al cambio di marcia per annullarle. La reazione dell'argentino, con la partita che sembrava persa, è encomiabile, ma non sufficiente a rovesciarla del tutto. Si arriva infatti al tiebreak dove Nadal approccia meglio, attaccando e resistendo, senza concedere punti fino al 7-0. Dopo 3h08’ il risultato finale è 6-3 6-3 7-6 per Nadal che conquista l’accesso alla 13esima finale al Roland Garros e la 28esima in uno slam: ora affronterà il vincente tra Djokovic e Tsitsipas.

 
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