Un altro bronzo, la terza medaglia paralimpica in carriera, eppure Oney Tapia non riesce ad essere contento per il terzo posto nel lancio del disco, dopo quello ottenuto pochi giorni prima nel getto del peso. ll gigante italo-cubano ha chiuso con a 39.52 metri, dietro il brasiliano Alessandro Rodrigo da Silva, medaglia d’oro e record paralimpico con 43.16, e l’iraniano Mahdi Olad, con 40.60.

Eppure: "Non sono soddisfatto, questa è la mia specialità e non sono riuscito a esprimermi come avrei voluto – ha detto Tapia alla fine della gara –. Ma se ho portato a casa questo risultato vuol dire che è questo che potevo fare. La pioggia e la pedana scivolosa hanno inciso moltissimo sulla mia prestazione, anche se nel corso della gara sono riuscito a migliorarmi. Ho pensato: o la va o la spacca, e alla fine qualcosa ho portato a casa. Vorrà dire che da domani (oggi, ndr) avrò ancora più voglia di rivincita".