Gianmarco Tamberi è tornato. Il campione olimpico del salto in alto (nella foto) ha vinto ieri al meeting di Chorzow, in Polonia, decima delle dodici tappe Gold del Continental Tour 2021, il secondo circuito della federazione internazionale. “Gimbo“ si è imposto superando la misura di 2.30, poi ha tentato i 2.34 fallendo però i tentativi a sua disposizione. Gli avversari non sono andati oltre i 2,27. Secondo si è piazzato il russo Ilya Ivanyuk, terzo l’ucraino Bohdan Bondarenko. Vittoria italiana anche nell’alto femminile, con Elena Vallortigara, che saltando 1.96 ha anche centrato il minimo per i Mondiali di Eugene del prossimo anno. Battute l’ucraina Irina Gerashchenko (seconda con 1,94) e la polacca Kamila Licwinko (terza, 1,91), due rivali di grande livello.

Doppietta canadese nei 200 metri, con il successo dell’olimpionico Andre De Grasse in 20“21, secondo Jerome Blake in 20“32. Ottimo terzo posto di Filippo Tortu che ha chiuso in 20“40 precedendo l’altro olimpionico della staffetta italiana Eseosa Fostine Desalu, quarto in 20“52. Una prestazione degna di nota soprattutto quella di Tortu, al rientro in questa gara dopo più di due anni.

Al meeting di Padova, passerella vincente per i due trionfatori azzurri della marcia, Massimo Stano e Antonella Palmisano, primi nell’insolita gara dei 2.000 in pista rispettivamente in 7’51“98 e 9’07“65. Ottimo 21,63 nel peso per l’azzurro Weir, sui 100 grande Micheal Norman che timbra 9“97 con un leggero vento contrario.

p.g.