Martedì 16 Luglio 2024

Sold out ed Europeo, così si faranno gli stadi?

Boom di pubblico e incassi in Italia, impianti spesso esauriti: e la prospettiva del 2032 potrebbe sbloccare finalmente i cantieri

Stadi sold out in tutte le categorie, biglietti introvabili, record d’incasso sistematicamente battuti e una grande voglia di calcio a qualsiasi livello dopo gli anni del Covid: se aggiungiamo che l’Italia si candida ufficilamente ad ospitare l’Europeo 2032 si capisce benissimo come queso sia il momento perfetto per sbloccare finalmente la situazione degli stadi, che vede il campionato italiano in grave ritardo sul resto d’Europa.

La rinascita del nostro calcio passa dalla ristrutturazione e costruzione di stadi, ancor meglio se si riesce a renderli di prioprietà delle squadre. Diversi club fanno il pienone ogni domenica ma, non avendo un proprio stadio ricavano una percentuale di guadagni molto inferiore rispetto a quelli che avrebbero con un impianto proprio. Tra tutte spiccano Inter, Milan e Roma che occupano i primi tre posti per affluenza media e perdono potenzialmente milioni di euro ad ogni sold out. Nuovi impianti che oltre agli stadi comprendono strutture sportive e non, permetterebbero di riqualificare aree abbandonate all’oblio urbano.

y.a.