Petra Vlhova durante lo slalom di Levi (Ansa)
Petra Vlhova durante lo slalom di Levi (Ansa)

Levi, 21 novembre 2020 – Era il giorno del tanto atteso ritorno sulle piste di Mikaela Shiffrin, che a 300 giorni di distanza ha corso di nuovo una gara di Coppa del Mondo di sci, per via del lungo stop dovuto prima alla tragica scomparsa del papà Jeff e poi alla lunga sosta Covid. E il duello allo slalom di Levi con Vlhova è stato sin da subito spettacolare, con una prima manche sul filo dei centesimi e un finale al cardiopalma che ha visto il trionfo della slovacca.

La gara

La grande rimonta è quella di Chiara Mair, che dalla quindicesima posizione riesce a portarsi in top ten pur partendo dalle retrovie, e vede la sua scalata interrompersi solamente alla discesa di Truppe, ottava a metà gara. Ma ogni risultato era solamente un preparativo del grande duello, visto che in palio c’era solamente il terzo posto ottenuto da una brillantissima Katharina Liensberger, brava a battere anche una veterana come Holdener.

Shiffrin, pur non essendo in condizioni ottimali, ha dato ciò che aveva portandosi in testa al termine della sua prova con un finale da grandissima campionessa. Poi è arrivata la risposta di Vlhova, spettacolare nella parte alta e nell’ingresso sul ripido, per poi diventare più timida e paurosa nel finale dove ha rischiato di sciupare tutto il grande vantaggio. In attesa di avere di nuovo la miglior versione della campionessa statunitense c’è stato un primo bellissimo duello che ha visto trionfare la favoritissima slovacca, primo atto di una stagione che in tal senso si annuncia scoppiettante.
 

Le italiane

La prima manche ha portato sicuramente ottime notizie: delle sei atlete quattro hanno superato il taglio e b è uscita dalle trenta per pochissimi centesimi. Nella seconda manche Rossetti non si è saputa ripetere e ha perso posizioni, mentre Peterlini nonostante i problemi alla schiena avuti in settimana ha rimontato fino alla ventesima posizione. Nulla da fare per Federica Brignone, vincitrice della scorsa Coppa del Mondo generale, che non è riuscita a completare la seconda manche. Bassino è diventata la prima italiana a conquistare i punti in tutte le discipline, ma nella seconda manche ha perso diverse posizioni dopo un’ottima prima metà di gara. Curtoni, la migliore, chiude in undicesima posizione dopo la sesta piazza alla prima manche.

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