di Paolo Franci "Ciao Jannik, io non parlo italiano, ma mi piace molto come giochi. Potrei avere per favore il tuo cappellino giallo?". Il bimbo belga, durante il torneo poi o vinto da Sinner ad Anversa, glielo ha scritto su di un cartello in perfetto italiano. Per dire quanto Sinner sia sempre più idolo a livello globale, soprattutto trai i giovani. Naturalmente, con tanto di dedica e cuore disegnato, Jannik fine ha fatto felice quel piccolo tifoso. E chissà che ieri quel...

di Paolo Franci

"Ciao Jannik, io non parlo italiano, ma mi piace molto come giochi. Potrei avere per favore il tuo cappellino giallo?". Il bimbo belga, durante il torneo poi o vinto da Sinner ad Anversa, glielo ha scritto su di un cartello in perfetto italiano. Per dire quanto Sinner sia sempre più idolo a livello globale, soprattutto trai i giovani. Naturalmente, con tanto di dedica e cuore disegnato, Jannik fine ha fatto felice quel piccolo tifoso. E chissà che ieri quel bimbo non se ne sia stato incollato davanti alla tv col suo cappellino giallo in testa (che gli sta grande, ma guai a dirglielo) a godersi la seconda vittoria di Sinner al torneo di Vienna.

Jannik ha liquidato in due set Dennis Novak(6-4, 6-2) numero 116 del mondo e in tabellone grazie ad una wild card, negli ottavi dell’Atp 500 viennese. Per il tennista altoatesino si tratta del 44esimo successo stagionale e della decima di fila indoor, in una serie resa ancor più fantastica dal fatto di non aver ancora perduto un solo set.

La vittoria contro Novak apre un autentico portone nella corsa verso le Atp Finals di Torino. Nella classifica che determinerà i magnifici otto che giocheranno il Masters torinese - oltre ai già qualificati qualificati Djokovic, Medvedev, Tsitsipas, Zverev, Rublev e Berrettini che oggi affronterà Alcaraz - e che mette a disposizione ancora due piazze c’è Ruud con 3105 punti, poi Nadal (a 2985, ma ha già chiuso la stagione) e l’ultimo posto disponibile che per il momento è di Hurkacz. Quest’ultimo però è già stato sbattuto fuori dal veloce di Vienna e ora Sinner lo incalza da vicino. Il tennista polacco è nono nella ’Race to Turin’ e quindi ultimo dei classificati (Nadal, come detto è fuori) ma Jannik adesso è distante appena 30 punti: 2925 contro i 2955 di Hurkacz. E non solo, perché resta più lontano (-50) Norrie battuto da Auger-Aliassime e praticamente fuori gioco. Nel caso in cui Sinner arrivasse in semifinale sorpasserebbe Hurkacz. Per farlo però, deve superare la quarta testa di serie del torneo, proprio quel Casper Ruud che Lorenzo Sonego voleva eliminare ieri per fare un favore a Sinner. E invece è finita 7-5, 6-4, 4-6 per Ruud dopo due ore e 42’ di battaglia. Tra Sinner e Ruud c’è solo un precedente, proprio sul cemento di Vienna, nel quale il tennista altoatesino ha superato il norvegese. Il match tra SInner e Ruud sarà l’ultimo del programma di oggi per i quarti.