In palio c’è l’Italia. Oggi alle 18 a Bucarest Ucraina-Austria deciderà la squadra seconda classifica nel gruppo C: un biglietto per gli ottavi dove ad aspettare ci saranno gli azzurri di Mancini, vincitori del girone A. Ma Andryi Shevchenko e Franco Foda, commissari tecnici delle due nazionali non sono in vena di fare calcoli e puntano entrambi alla vittoria. Le due nazionali sono a pari punti in classifica, tre a testa, ed è in parità anche la...

In palio c’è l’Italia. Oggi alle 18 a Bucarest Ucraina-Austria deciderà la squadra seconda classifica nel gruppo C: un biglietto per gli ottavi dove ad aspettare ci saranno gli azzurri di Mancini, vincitori del girone A. Ma Andryi Shevchenko e Franco Foda, commissari tecnici delle due nazionali non sono in vena di fare calcoli e puntano entrambi alla vittoria. Le due nazionali sono a pari punti in classifica, tre a testa, ed è in parità anche la differenza reti, che è zero per entrambi. In caso di pareggio stasera, seconda sarebbe l’Ucraina di Sheva per il maggior numero di gol segnati.

Per l’Austria c’è uno stimolo in più: mai ha superato la fase a gironi di un Europeo. Ecco perché il capitano David Alaba sprona i suoi: "Posso vedere l’importanza di questa partita sul volto di ogni mio compagno – dice –. Vogliamo fare la storia: l’Austria non ha mai superato la fase a giorni di un Europeo e questo ci dà una grande carica. Siamo enormemente motivati, e mai come questa volta abbiamo fame di vittoria". Che è l’unico risultato che all’Austria darebbe la certezza di essere seconda, e quindi di passare senza bisogno di ripescaggi. Infatti Ecco quindi che l’Austria non ha alternativa. Come dice Alaba, e come ribadisce il ct Franco Foda. "In campo vogliamo sempre vincere - dice -, ma mai come questa volta. Certo ci sono anche gli avversari e hanno il nostro stesso obiettivo. Ma conosciamo bene l’Ucraina, e devo dire che è molto migliorata sotto la guida di Shevchenko. Sono forti, però hanno anche dei punti deboli, e faremo leva su questo".

Pochi calcoli anche in casa ucraina perché, come spiega l’ex fuoriclasse del Milan, Shevchenko, "un punto potrebbe bastarci per piazzarci al secondo posto, ma non ci metteremo a giocare per il pareggio. Lo dico perché con una mentalità simile nessuna squadra arriva lontano: quindi giocheremo per vincere, sebbene l’Austria sia una rivale forte, con gente di qualità come Alaba".

"L’Austria va affrontata con grande attenzione - continua ‘Shevà - ma ci faremo trovare pronti: siamo al loro stesso livello e ci sarà da divertirsi. Capisco che la classifica richieda a noi e a loro un match da giocare con grande attenzione, ma se puntassimo sul pari sarebbe un grosso errore: dobbiamo dimostrare le nostre qualità".