Il Ministro dell'interno, Matteo Salvini (LaPresse)
Il Ministro dell'interno, Matteo Salvini (LaPresse)

Milano, 17 agosto 2018 - In seguito alla tragedia del ponte Morandi di Genova, la Lega Serie A ha dato l'ok al rinvio delle due partite alle quali avrebbero dovuto prendere parte le squadre del capoluogo ligure: Milan-Genoa e Sampdoria-Fiorentina. Una scelta, quella dei vertici del massimo campionato, che ha fatto discutere in quanto molti - tra cui il presidente della Sampdoria, Ferrero - avevano richiesto la sospensione di tutti i match della competizione per rispetto nei confronti delle vittime, avvenimento verificatosi per l'ultima volta in occasione della morte del capitano della Fiorentina, Davide Astori, scomparso il 4 marzo scorso.  Ma la Lega di Serie A, al momento, conferma che i match rinviati resteranno soltanto due e fornisce le date dei recuperi, tra settembre e ottobre. Sampdoria-Fiorentina si giocherà infatti il 19 settembre, Milan-Genoa il 31 ottobre.

Chi non ha gradito particolarmente la decisione di non rinviare l'intero turno è Matteo Salvini, il quale si è brevemente espresso sulla questione: "Penso che sarebbe doveroso, per rispetto e vicinanza a Genova e ai parenti delle vittime, che anche il campionato di calcio sabato e domenica si fermasse. Non lasciamo sole le squadre genovesi, business e interessi televisivi possono attendere". Queste le parole del vicepresidente del Consiglio e Ministro dell'interno riguardo alla decisione della Lega. 

STOP DELLA LEGA PRO - La Lega Pro, in segno di rispetto e vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia immane come quella di Genova, ha deciso di fermarsi. Lo ha comunicato il Presidente Gravina in una nota. Disposto il rinvio, a data da destinarsi, delle gare di Coppa Italia, che erano in programma domenica 19 agosto. "La Lega Pro ed i suoi club rinnovano la vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti gli abitanti di Genova".