Federico Chiesa, 23 anni, ieri è stato costretto a uscire al 58’ per un problema muscolare: la sua presenza nella sfida di mercoledì col Parma è in fortissimo dubbio
Federico Chiesa, 23 anni, ieri è stato costretto a uscire al 58’ per un problema muscolare: la sua presenza nella sfida di mercoledì col Parma è in fortissimo dubbio
SZCZESNY 6,5. Malinovskyi bussa due volte alla sua porta: riflessi perfetti sulla punizione, mentre non può nulla sul tiro dirottato da Alex Sandro. CUADRADO 7. Terzino o esterno alto, non importa da dove parta: Juan arriva sempre sul fondo. E’ il più pericoloso dei suoi. In scadenza nel 2022: rinnovate subito quell’uomo. DE LIGT 6,5. Con la complicità di Chiellini, disinnesca la coppia da 31...

SZCZESNY 6,5. Malinovskyi bussa due volte alla sua porta: riflessi perfetti sulla punizione, mentre non può nulla sul tiro dirottato da Alex Sandro.

CUADRADO 7. Terzino o esterno alto, non importa da dove parta: Juan arriva sempre sul fondo. E’ il più pericoloso dei suoi. In scadenza nel 2022: rinnovate subito quell’uomo.

DE LIGT 6,5. Con la complicità di Chiellini, disinnesca la coppia da 31 gol Muriel-Zapata. Gara di grande spessore.

CHIELLINI 6. Il muro italo-olandese vince il confronto nel confronto con l’artiglieria colombiana. Il vecchio Giorgio prova anche a rispolverare qualche sgroppata dei tempi d’oro.

ALEX SANDRO 5. Davvero poco audace, tanto che la Dea (bendata) non lo aiuta: sua la deviazione che condanna la Juve.

MCKENNIE 6. Nel primo tempo è tra i più vivi, con le sue incursioni destabilizza l’Atalanta. Alla distanza perde la carica elettrica fino alla sostituzione.

BENTANCUR 5,5. Tanto fumo e poco arrosto: un’altra prestazione grigia che conferma l’involuzione in corso.

RABIOT 5,5. L’avvio è propositivo. Ma, come capita spesso, quando il gioco si fa duro, lui esce dal gioco.

CHIESA 6,5. Strappa a Maehle la palla della grande chance sciupata da Morata. Esce al 57’ per un guaio muscolare: senza Fede, c’è poca speranza.

DYBALA 5,5. Una punizione che sfiora l’incrocio: è il riassunto dei sessantotto minuti del giocatore più atteso. Ma ha l’alibi della condizione.

MORATA 5. Nervoso e molle. L’occasionissima sprecata al 34’ con un maldestro tocco sotto è la sliding door della gara. Ci riprova con un piattone al volo su cui Gollini è attento.

All. PIRLO 5,5. Di fatto, perde per una deviazione: però continua a lasciare punti in giro e questo non può essere un caso.

Danilo 6. Si fa anticipare da Zapata che però non approfitta: rimedia con buone letture.

Kulusevski 5,5. Una grande palla per Morata e stop. Troppo poco, ragazzo.

Arthur 5. Fa registrare la più alta percentuale di palloni persi in rapporti ai minuti giocati.

Voto squadra: 5.

Gianmarco Marchini