Antonio Conte, 51 anni, espulso da Maresca: il tecnico rimprovera all’arbitro anche la mancata chiamata a Piccinini per il fallo su Perisic in Inter-Parma
Antonio Conte, 51 anni, espulso da Maresca: il tecnico rimprovera all’arbitro anche la mancata chiamata a Piccinini per il fallo su Perisic in Inter-Parma
di Mattia Todisco Un’altra occasione sprecata per l’Inter. Perde il Milan, ma i nerazzurri non vincono e sprecano l’opportunità di vincere il titolo d’inverno. Se c’è qualcosa che manca alla squadra di Conte è la capacità di sfruttare le chance che contano. Dopo l’entusiasmo post-Juve, si stecca la prova del nove contro...

di Mattia Todisco

Un’altra occasione sprecata per l’Inter. Perde il Milan, ma i nerazzurri non vincono e sprecano l’opportunità di vincere il titolo d’inverno. Se c’è qualcosa che manca alla squadra di Conte è la capacità di sfruttare le chance che contano. Dopo l’entusiasmo post-Juve, si stecca la prova del nove contro l’Udinese, che aveva già fermato l’Atalanta. Lo 0-0 ricorda tanto le due prove con lo Shakhtar costate l’addio alla Champions. Alla fine la delusione, alimentata da tante occasioni sciupate, diventa rabbia riversata contro il direttore di gara Maresca. Il rosso non lo prende Arslan, che rischia due volte il doppio giallo già nel primo tempo. Non lo prende nemmeno Samir per aver steso Lukaku con un’ammonizione sul groppone. In compenso lo guadagna Conte, che al 90’ non nasconde la delusione per i 4’ di recupero e dice qualche parola di troppo al fischietto, ricordandogli il mancato intervento quando era al Var per Inter-Parma e non chiamò il collega Piccinini dopo un fallo in area su Perisic. "Sempre tu Maresca" urla Conte all’arbitro uscendo dal campo. "Un po’ più di recupero poteva essere accordato – dice poi più calmo il tecnico -. Ho protestato per questo e l’arbitro mi ha mandato via. Al tempo stesso lui deve prendere le sue decisioni e dobbiamo accettarle. Rammarico per il pari? Noi dobbiamo guardare a noi, non possiamo pensare agli altri. In questa partita potevamo essere più precisi soprattutto nell’ultimo passaggio". L’unica vittoria della giornata l’Inter la ottiene a livello diplomatico: il Real smentisce le voci di dissidi con i nerazzurri riguardo al pagamento della prima rata per Hakimi (posticipata da dicembre a marzo).