Massimo Bagatti, il mister esonerato
Massimo Bagatti, il mister esonerato
CARPI (Modena) Nelle traiettorie imponderabili di un pallone da calcio c’è anche quella di un gol segnato dal figlio che, involontariamente, porta all’esonero del padre. E’ accaduto all’Athletic Carpi, girone D della Serie D, la società che in estate ha raccolto l’eredità del vecchio Carpi, escluso dal calcio professionistico per inadempienze...

CARPI (Modena)

Nelle traiettorie imponderabili di un pallone da calcio c’è anche quella di un gol segnato dal figlio che, involontariamente, porta all’esonero del padre. E’ accaduto all’Athletic Carpi, girone D della Serie D, la società che in estate ha raccolto l’eredità del vecchio Carpi, escluso dal calcio professionistico per inadempienze amministrative a 6 anni dalla storica promozione in A. Il gol che ha portato all’esonero di mister Massimo Bagatti – ex Campobasso, nei due anni precedenti al Legnago – è quello che il figlio Niccolò, centrocampista eclettico classe ’98, ha segnato domenica contro il padre nell’1-1 fra la sua squadra, i bolognesi del Progresso, e il Carpi.

Una conclusione dal limite che si è insaccata sotto la traversa nei primi 20’, cui il Carpi aveva rimediato a 10’ dalla fine col pari di Villanova. Nonostante il quarto risultato utile (8 punti), la squadra di Bagatti padre è scivolata a -10 dal Rimini capolista e dopo due giorni di riflessioni la dirigenza carpigiana, guidata dall’imprenditore Claudio Lazzaretti, ieri ha deciso per l’esonero, al suo posto Claudio Gallicchio. "Se mio figlio segna ha detto che viene in panchina a esultare…" aveva scherzato Bagatti prima della gara parlando del curioso incrocio, che era già capitato 5 anni fa sempre in D, tra la Correggese del padre, il Castelvetro e poi il Castelfranco del figlio. Domenica la terza sfida incrociata fra i due è stata fatale al tecnico originario di Fiumalbo, sull’Appennino modenese, che nel dopo gara aveva raccontato della disperazione del figlio. "Niccolò è davanti agli spogliatoi che piange – le sue parole - perché indirettamente col suo gol pensa di avermi fatto un danno, ma gli ho detto che non deve fare così, ha solo fatto il suo dovere".

Davide Setti