di Doriano Rabotti "Noi, Italia". Quando Fefè De Giorgi ha svelato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quale fosse lo slogan con cui la nazionale maschile di volley si caricava prima delle partite, ha offerto un titolo buono per riunire tutta l’incredibile estate del nostro sport. Parole semplici, di un ct che le parole sa usare benissimo (come quando ha spiegato di essere stato un atleta,...

di Doriano Rabotti

"Noi, Italia". Quando Fefè De Giorgi ha svelato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quale fosse lo slogan con cui la nazionale maschile di volley si caricava prima delle partite, ha offerto un titolo buono per riunire tutta l’incredibile estate del nostro sport.

Parole semplici, di un ct che le parole sa usare benissimo (come quando ha spiegato di essere stato un atleta, nonostante l’attuale "fisico da fair play"), in una giornata che il volley azzurro non dimenticherà mai, tra Quirinale e Palazzo Chigi.

Bellissime anche le parole scelte dal ct della femminile Davide Mazzanti, che nel momento della legittima euforia collettiva ha tenuto a sottolineare il peso delle settimane della delusione, provando a coinvolgere tutti in un passo importante di cultura sportiva: "Medaglie e successi ci aiutino a creare un mondo dove la gratitudine e il rispetto non svaniscono al di là del lato dove cade l’ultima palla. La vittoria è la lode del vincitore: chi perde è un fallito, solo chi vince ha diritto ad attraversare il Rubicone e sfilare in trionfo per le strade di Roma. Ma lo sport non è questo, vittoria e sconfitte sono le due facce della stessa medaglia".

Mattarella, il primo a ricevere gli azzurri e le azzurre protagonisti di una doppietta storica (mai l’Italia aveva vinto contemporaneamente l’Europeo maschile e femminile), oltre a dimostrarsi un attento osservatore del volley, ha voluto ringraziare gli azzurri: "Avete reso onore alla maglia italiana, per il Paese avere segnali di ripresa dopo la pandemia è di grande importanza".

Mario Draghi, qualche minuto dopo a Palazzo Chigi, ha ammesso di non ricordare "a memoria un periodo così straordinario per il nostro sport".

E fuori le squadre guidate da Simone Giannelli e Ofelia Malinov, che alle massime cariche dello Stato hanno voluto presentare uno ad uno i compagni, sono state accolte dall’abbraccio dei tifosi.

Ora la Fipav cercherà di ottenere l’organizzazione dei prossimi Europei maschili in Italia: "Siamo ottimisti", ha detto il presidente Manfredi.