"Siamo stati premiati per delle grandi qualifiche. E’ andata così. Mi dispiace tanto per i fan, ci hanno dato un sostegno incredibile". Lo ha detto il pilota della Williams George Russell dopo il secondo posto nel Gp del Belgio, il suo primo podio della carriera conquistato a 23 anni con la Williams. "Non siamo riusciti a fare la gara, ma da parte mia e del team è un risultato fantastico...

"Siamo stati premiati per delle grandi qualifiche. E’ andata così. Mi dispiace tanto per i fan, ci hanno dato un sostegno incredibile". Lo ha detto il pilota della Williams George Russell dopo il secondo posto nel Gp del Belgio, il suo primo podio della carriera conquistato a 23 anni con la Williams. "Non siamo riusciti a fare la gara, ma da parte mia e del team è un risultato fantastico – aggiunge il driver inglese, a suo modo già un veterano avendo disputato 49 Gp in queste tre stagioni –. Abbiamo festeggiato tanto, tutto il team merita questo risultato. Abbiamo fatto un grande lavoro negli ultimi due anni ma non c’era però nulla che lo dimostrasse. Ieri finalmente ce l’abbiamo fatta e oggi siamo premiati con il podio. Sicuramente festeggerò".

In queste tre stagioni nel Circus, Russell per sole due volte era arrivato nei primi dieci, la prima nel 2020 in Russia (9°) e la seconda nel penultimo Gp quest’anno, in Ungheria (8°). Risultati certo condizionati dal fatto che la gloriosa scuderia britannica non è nemmeno lontana parente di quella che vinceva mondiali in F1 negli anni 80’ e ’90, ma nemmeno di quella che comunque ben figurava fino a pochi anni fa.

Russell ottiene una consacrazione inaspettata ma il suo talento non è mai stato in discussione. Lo conferma il titolo vinto in Formula 2 nel 2018, ma nel cuore degli appassionati è già rimasta la gara che disputò a Sakhir lo scorso anno al volante della Mercedes quando Hamilton dovette fermarsi a causa del Covid. George andò veramente vicino al successo dimostrandosi superiore a Bottas, e furono solo die problemi tecnici a tenerlo lontano dal podio. Bastò quella corsa, a dire il vero, anche per dimostrare quanto la vettura tedesca fosse superiore a tutte.

Nei prossimi giorni il team principal della Casa della Stella a tre punte, Toto Wolff, renderà noto chi sarà il compagno di squadra di Hamilton nella prossima stagione. E Russell, per quel che si è visto, ha più di una chance di esserlo.