di Leo Turrini Una McLaren. Una Ferrari. Una Williams. In vetta, nell’ordine, alla fine delle qualifiche di un Gran Premio. Non accadeva dal remoto 2004! In Russia ieri la Formula Uno ha fatto un tuffo nel passato (e nella mia giovinezza, ehm ehm). Complice un meteo incerto, un formidabile Lando Norris ha conquistato la prima pole della carriera (la McLaren aspettava una simile...

di Leo Turrini

Una McLaren. Una Ferrari. Una Williams. In vetta, nell’ordine, alla fine delle qualifiche di un Gran Premio. Non accadeva dal remoto 2004!

In Russia ieri la Formula Uno ha fatto un tuffo nel passato (e nella mia giovinezza, ehm ehm). Complice un meteo incerto, un formidabile Lando Norris ha conquistato la prima pole della carriera (la McLaren aspettava una simile soddisfazione dal 2012). Il ragazzo è stato il più bravo ad usare gomme da asciutto nel turbolento finale, su una pista ancora umida.

Tanto di cappello, però, agli uomini Ferrari. Il muretto di Maranello ha azzeccato la mossa giusta, permettendo a Sainz un exploit da ricordare. "Ma ora voglio fare meglio in gara – ha detto Carlitos – Spero di riuscire a scavalcare Norris al via e poi vediamo".

A completare l’insolito trio ha provveduto il sempre più stupefacente Russell. Il futuro pilota della Mercedes si esalta nelle circostanze estreme, portando oltre il limite la Williams.

Il flop. A questo punto i miei quattro lettori si staranno chiedendo che fine abbia fatto Hamilton, strafavorito alla viglia. Lascio rispondere a lui: "Negli ultimi cinque minuti ho disimparato a guidare".

Tradotto. Prima Lewis è andato a sbattere contro il muretto della corsia box. E poi, quando ancora poteva negare la pole allo scatenato Norris, si è girato sull’asfalto bagnato.

Oggi il sette volte iridato scatta dalla seconda fila. Rimane l’uomo da battere, su Sochi dovrebbe splendere il sole e non vedo come i primi tre possano tener dietro la Mercedes.

Ma di sicuro Hamilton si è complicato la vita.

Ultimi. Ieri Verstappen nemmeno ha provato a fare un tempo, sapendo di dover scattare ultimo l’olandese ha evitato rischi inutili. Più o meno stesso atteggiamento da parte di Leclerc, che dividerà il fanalino di coda con il leader del mondiale. Entrambi tenteranno una rimonta che sarebbe epica.

Il via. Il Gp di Sochi scatta alle 14, diretta Sky. Buona domenica.