di Riccardo Galli Una stoccata da campione e zac, eccolo in pole, Pecco Bagnaia. Pecco e la Ducati. Entrambi motivatissimi e decisi a mettere la firma sul Gp del Qatar, e iniziare così il 2021 nel migliore dei modi. Già, perchè il tandem Bagnaia-Ducati, oltre al tempo da brividi con cui ha sottoscritto la pole di ieri, è apparso davvero un passettino più avanti nel rendimemto della Yamaha che in ogni caso ha completato la prima fila con entrambi i suoi piloti ufficiali (Quartararo e Vinales), senza trascurare il...

di Riccardo Galli

Una stoccata da campione e zac, eccolo in pole, Pecco Bagnaia. Pecco e la Ducati. Entrambi motivatissimi e decisi a mettere la firma sul Gp del Qatar, e iniziare così il 2021 nel migliore dei modi. Già, perchè il tandem Bagnaia-Ducati, oltre al tempo da brividi con cui ha sottoscritto la pole di ieri, è apparso davvero un passettino più avanti nel rendimemto della Yamaha che in ogni caso ha completato la prima fila con entrambi i suoi piloti ufficiali (Quartararo e Vinales), senza trascurare il lampo di Valentino Rossi, quarto con la M1 Petronas. Insomma l’aspettativa per lo spettacolo che offrirà oggi il Gp del Qatar è assolutamente (e giustamente) altissima, visto che accanto a Bagnaia, Quartararo, Vinales e Rossi, potrà e potrebbe dire la sua anche l’altro ducatista, Miller, che è stato meno lucido e calcolatore nel giro-pole, ma che in gara potrebbe risultare il migliore.

Restando in casa Ducati e facendo un passo indietro, ovvero alla qualifica Q1, va registrato lo spettacolo regalato da Zarco (Pramac) che ha staccato nel finale del rettilineo del circuito di Losail alla velocità di 362,4 km orari: record assoluto nella storia della classe regina del motociclismo in una gara (o qualifiche) ufficiale.

Da un record all’altro. Si va sulla Yamaha di Vinales che al termine del primo giro per arrivare alla pole ha di fatto sperimentato i nuovi impianti frenanti (marchio Brembo) che da questa stagione, per regolamento, hanno un approccio personalizzato: la staccata finale ha visto le pinze toccare la temperatura di 400 gradi. Roba da girone infernale.

"Quasi non ci credo – è esplosa così la felicità di Bagnaia dopo la pole –. Sapevo che avrei potuto girare con un tempo molto basso, ma scendere sotto l’1’53’’ proprio non me lo aspettavo... E’ incredibile. Sono felice".

Sabato di sofferenza per il campione del Mondo, Mir. La Suzuki sembra in ritardo rispetto allo straportere Ducati-Yamaha. Mir si è fermato nella posizione numero 10 (quarta fila) e sarà chiamato a una rincorsa complicatissima per tentare di avvicinarsi al podio. Podio che invece sta nel mirino dell’Aprilia. Aleix Espargaro (ottavo dietro a Morbidelli) ha dimostrato di poter stare davvero accanto ai piloti più veloci. L’assetto della RS-GP ricorda quello della Ducati e sulla pista di Losail anche l’Aprilia è in grado di alzare la voce. In ritardo il fratello di Rossi, Luca Marini (18’), occhio invece all’altro rookie, Bastianini (13’).

Il programma. Oggi dalle 13.40, warm up delle tre classi. Le gare: Moto3, ore 16; Moto2, ore 17.20; MotoGp, ore 19. Tutto in diretta su SkyMotoGp e su Dazn.