Romero festeggiato da Diallo dopo il gol: solo nel finale la Dea è riuscita a rialzarsi
Romero festeggiato da Diallo dopo il gol: solo nel finale la Dea è riuscita a rialzarsi
di Fabrizio Carcano L’Atalanta conquista il punto necessario per scavalcare l’Ajax in classifica e mettersi nella condizione di avere due risultati su tre a disposizione mercoledì sera, nello spareggio decisivo all’Amsterdam Arena. Dove alla Dea basterà un pareggio per staccare il biglietto per gli ottavi di finale, grazie al punto conquistato al Gewiss Stadium contro i danesi del Midtjylland in una gara sulla carta scontata e invece diventata tutta in salita per gli uomini di...

di Fabrizio Carcano

L’Atalanta conquista il punto necessario per scavalcare l’Ajax in classifica e mettersi nella condizione di avere due risultati su tre a disposizione mercoledì sera, nello spareggio decisivo all’Amsterdam Arena. Dove alla Dea basterà un pareggio per staccare il biglietto per gli ottavi di finale, grazie al punto conquistato al Gewiss Stadium contro i danesi del Midtjylland in una gara sulla carta scontata e invece diventata tutta in salita per gli uomini di Gasperini salvati a dodici minuti dalla fine da un colpo di testa di Cristian Romero.

Dea che parte subito forte, assediando i danesi nel loro fortino difensivo. Che la musica sia cambiata rispetto al facile 4-0 di cinque settimane fa in Danimarca si intuisce subito: la difesa ospite è più chirurgica negli anticipi e nei raddoppi, i centrocampisti scendono a coprire. Muriel e Zapata provano a inventarsi qualcosa, da una loro combinazione nasce una palla solo da insaccare per il bomber di Cali che spara alle stelle. Brutto segno di una serata in salita, che si complica al 13’. Contropiede con lancio a campanile dal centrocampo di Anderson, sponda di testa di Kaba e il roccioso difensore Scholz anticipa Djimsiti con un missile che si insacca senza alcuna reazione di Sportiello. La reazione atalantina è un confuso arrembaggio guidato dai piedi buoni di Gomez e da qualche geometria di Pessina e Freuler ma i due colombiani, dopo la fiammata iniziale, si spengono e pasticciano nei controlli e nei rimpalli. Il portiere Hansen se la cava senza miracoli e il Midtjylland pur senza creare pericoli spaventa con un paio di ripartenze.

Ripresa con la Dea che rinuncia a Gomez per fare posto a Ilicic. La squadra di Gasperini trasloca nella metà campo danese, aumentando il pressing del bunker ospite, ma le idee restano confuse e la porta di Hansen resta inviolata per mezz’ora. L’ingresso nel finale del 18enne ivoriano Diallo Traore, gia ceduto al Manchester United per gennaio, vivacizza la manovra e cambia la gara: lo stesso Diallo sfiora il pari e apre gli spazi per il cross di Hateboer su cui gira di testa Romero. Per il gol che regala il sorpasso sull’Ajax: Dea a quota 8 punti, olandesi a sette. Mercoledi prossimo ad Amsterdam basterà un pareggio per staccare il biglietto per gli ottavi di finale. L’Atalanta, pur avendo perso due punti sulla carta scontati, è dove voleva essere a questo punto del girone e con il destino nelle sue mani.