di Mattia Todisco Roma-Juventus torna ad essere centrale per il calciomercato italiano. Lo scorso anno l’accordo per lo scambio tra Luca Pellegrini e Spinazzola permise ai giallorossi di non cedere Dzeko a fine giugno alle condizioni volute dall’Inter e alla fine il bosniaco si convinse a restare nella capitale, abbandonando le lusinghe provenienti da Milano. Stavolta ’l’alleanza’ è indiretta. La società del neo proprietario Friedkin sta lavorando con Arkadiusz Milik per avere l’assenso del polacco, dopo aver già trovato un accordo con il Napoli (25 milioni più 5 di bonus per il cartellino). Se il giocatore accetterà - ieri sera il suo agente era a Trigoria -...

di Mattia Todisco

Roma-Juventus torna ad essere centrale per il calciomercato italiano. Lo scorso anno l’accordo per lo scambio tra Luca Pellegrini e Spinazzola permise ai giallorossi di non cedere Dzeko a fine giugno alle condizioni volute dall’Inter e alla fine il bosniaco si convinse a restare nella capitale, abbandonando le lusinghe provenienti da Milano. Stavolta ’l’alleanza’ è indiretta. La società del neo proprietario Friedkin sta lavorando con Arkadiusz Milik per avere l’assenso del polacco, dopo aver già trovato un accordo con il Napoli (25 milioni più 5 di bonus per il cartellino). Se il giocatore accetterà - ieri sera il suo agente era a Trigoria - potrà sbloccarsi anche la cessione di Dzeko, molto probabilmente proprio alla Juventus, visto che Suarez sembra oggi molto più lontano dalla Signora. Oggi l’uruguaiano dovrebbe sostenere comunque l’esame di italiano per provare a diventare comunitario, difficile però che ci siano i tempi per arrivare alla conclusione dell’iter entro la fine della sessione e nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede l’ipotesi di un passaggio del ’Pistolero’ all’Atletico Madrid.

Lavori in corso in attacco anche per l’Inter, forte del trio Lukaku-Martinez-Sanchez ma desiderosa di aggiungere una quarta punta allo scacchiere. Sarà probabilmente Andrea Pinamonti, il cui agente Mino Raiola è stato ieri nella sede nerazzurra. Al termine del summit, il procuratore ha chiarito che l’accordo tra Inter e Genoa per il riacquisto è stato trovato (secondo un gentleman agreement già stabilito un anno fa), ma che ora è in corso la trattativa per l’ingaggio del giocatore, in cui è ovviamente parte in causa lo stesso Raiola.

I nerazzurri hanno in rosa anche Salcedo, per il quale da tempo si sta parlando con l’Hellas per un possibile nuovo prestito, dopo la positiva annata tra gli scaligeri. Il desiderio di Conte per completare l’organico in avanti è quello di tornare a lavorare con Llorente, in uscita dal Napoli, ma per far sì che questo accada bisogna trovare una soluzione in uscita per entrambi i talenti italiani, sempre che per Pinamonti si riesca a strappare l’ultimo ’sì’ con l’agente e che poi spunti un nuovo acquirente. Nel frattempo continua il lavoro per sfoltire le rose da parte di tutti i club.

La Roma ha praticamente ceduto Under al Leicester, oltre al già citato Milik spera di chiudere per De Sciglio, tra i partenti dalla Juventus. Nella giornata di ieri i giallorossi hanno concretizzato l’operazione che porterà in giallorosso Kumbulla, che ha svolto le visite mediche nella Capitale. I bianconeri vorrebbero piazzare anche Khedira, Douglas Costa e Pjaca. Tanti calciatori con la valigia in mano anche per l’Inter, da Joao Mario ad Asamoah fino a Vecino e Candreva. Godin, in particolare, sta trattando per un triennale con il Cagliari. L’intenzione dell’uruguaiano è spalmare il contratto da quasi 6 milioni annui (bonus compresi), su due stagioni, con un’opzione per il terzo. Ma serve uno sforzo importante da parte della società di Giulini, a cui i nerazzurri hanno concesso di avere il cartellino del difensore gratis.

Intanto il Milan - che stasera giocherà i preliminari di Europa League - è volato in Irlanda senza Paquetà, lasciato a casa per scelta tecnica, fanno sapere dalla società. Il brasiliano è in cima alla lista dei partenti e per lui ci sta provando il Lione.