Oggi c’è Berrettini mentre Jannik Sinner aspetta l’amico Rafa. Con lui si è allenato due settimane in Australia durante lo stop per il maledetto virus. Con lui ha perso a Parigi in quei quarti di finale da sogno. Contro di lui gli sembrerà di scalare una montagna, anche se il Nadal che rimbalza da Madrid - battuto per la terza volta di fila da Zverev, poi vincitore del torneo - è sembrato un pochino meno Nadal. Non serve però, sottolineare come il nove volte re di Roma e testa di serie numero 2 qui agli...

Oggi c’è Berrettini mentre Jannik Sinner aspetta l’amico Rafa. Con lui si è allenato due settimane in Australia durante lo stop per il maledetto virus. Con lui ha perso a Parigi in quei quarti di finale da sogno. Contro di lui gli sembrerà di scalare una montagna, anche se il Nadal che rimbalza da Madrid - battuto per la terza volta di fila da Zverev, poi vincitore del torneo - è sembrato un pochino meno Nadal. Non serve però, sottolineare come il nove volte re di Roma e testa di serie numero 2 qui agli Internazionali Bnl faccia sempre rima con ’impresona’. Jannik però, ha scaldato le turbine del suo tennis in modo assai convincente contro il n° 31 del mondo, il mancino Ugo Humbert. E non c’è solo il sapor di vittoria, ma anche di rivincita, perchè il 22enne francese aveva battuto Sinner al NextGen di Milano due anni fa. Sinner oltre ad essere cresciuto un gran bel po’, ha imparato anche a ruggire: "Ora so di avere le armi giuste per giocare con Federer, Nole e Rafa e i grandi giocatori ti portano dove gli altri non arrivano. E poi a Rafa non piace perdere contro un ragazzino di 19 o 20 anni". Nel frattempo, saluta Roma Fabio Fognini, battuto da Kei Nishikori, numero 45 del ranking in due set, 6-3 6-4. Fognini non è mai riuscito a cavalcare il match, Nishikori gli ha concesso zero varchi e Fabio ha spaccato la solita racchetta.

Salto in avanti, invece, per Stefano Travaglia che ha battuto il poco simpatico francese Benoit Paire in due set (6-4, 6-3). Lo scorso anno Paire fece di tutto contro Sinner, quest’anno ha preso il cellulare e scattato una foto al segno di palla che secondo lui era dentro e chiamata fuori dai giudici e dall’occhio di falco. Poi, mentre il nostro Gianluca Mager giocava e vinceva un match tirato più di quel che non dica il punteggio con l’australiano Alex De Minaur (6-4, 6-3) sul Pietrangeli, ecco Matteo Berrettini che si ferma un attimo a guardare il match di Gianluca in compagnia della fidanzata Ajla Tomljanovic, entrata nel torneo femminile dalle qualificazione. Dopo la finale di Madrid persa contro Zverev, c’è grande attesa per Matteo, la Grande Speranza Tricolore assieme a Jannik, che scenderà in campo oggi con il georgiano Basilashvili più o meno attorno alle 1111,30 per il secondo match in programma sul Centrale. A completare la più che scintillante giornata azzurra ci ha pensato Lorenzo Musetti, che ha battuto il polacco Hurkacz per ritiro nel secondo set dopo essere stato avanti 6-4, 2-0. Al secondo turno Lorenzo affronterà il gigante americano Opelka, alto 2,11 e un servizio che pare un bazooka.

Paolo Franci