Comunque andrà sarà stato un successo per il tennis italiano. Il programma degli ottavi di finale del Roland Garros presenta due sfide da non perdere. Gli italiani emergenti sfidano i primi del mondo: Novak Djokovic contro Lorenzo Musetti, Jannik Sinner faccia a faccia con Rafael Nadal. Va direttamente ai quarti invece Matteo Berrettini che avrebbe dovuto affrontare Roger Federer...

Comunque andrà sarà stato un successo per il tennis italiano. Il programma degli ottavi di finale del Roland Garros presenta due sfide da non perdere. Gli italiani emergenti sfidano i primi del mondo: Novak Djokovic contro Lorenzo Musetti, Jannik Sinner faccia a faccia con Rafael Nadal. Va direttamente ai quarti invece Matteo Berrettini che avrebbe dovuto affrontare Roger Federer (foto). Lo svizzero ha infatti deciso di dare forfait: lo preoccupa il ginocchio, operato due volte nel 2020. "Dopo averne discusso con la mia squadra, ho deciso che ho bisogno di ritirarmi" , ha scritto sui social Federer. "Dopo due interventi al ginocchio e oltre un anno di riabilitazione è importante che io ascolti il mio corpo e che mi assicuri di non spingere troppo velocemente sulla strada del recupero".

La migliore gioventù azzurra (Sinner e Musetti hanno 19 anni, Berrettini 25) continua dunque oggi la sua avventura nello Slam parigino. Non sarà facile per Musetti trovare subito la chiave per fronteggiare uno come Djokovic. Sabato ha giocato la sua prima partita di cinque set per superare Marco Cecchinato. Il confronto con Djokovic è per lui il primo con uno dei grandi. Non ci sono nel circuito tanti giocatori con la creatività del teenager di Carrara che, ovviamente, a 19 anni, non ha niente da perdere. Potrebbe divertirsi a disturbare le geometrie del n.1 del mondo: lo spettacolo sarebbe assicurato.

Di altissimo spessore anche la sfida tra Nadal e Sinner. I due si sono affrontati già due volte: ai quarti di finale del Roland Garros 2020 quando Sinner era all’esordio a quel livello (come Musetti quest’anno) e, pur battuto, giocò alla pari almeno per i primi due set, come nessun altro durante il torneo, che Rafa dominò per la 13esima volta.

A proposito di mostri sacri, Parigi è amara per Serena Williams che deve prolungare la caccia al suo 24esimo Slam. A eliminarla ieri la kazaka Elena Rybakina, col punteggio di 6-3 7-5.