Uno sprint di due chilometri all’insu e la Vuelta torna nelle mani del padrone designato: per vestire di nuovo la maglia di leader, a Primoz Roglic basta controllare i rivali sull’Alto de la Montana de Cullera. Lo sloveno chiude secondo, senza completare la rimonta sul danese Magnus Cort, che si merita la sesta tappa portando a termine una lunga fuga. In scia a Roglic c’è l’Italia che verrà, con il ventiduenne Andrea Bagioli che conferma le sue grandi qualità piazzandosi terzo, in difesa Ciccone e Aru, giunti con quasi mezzo minuto di ritardo e ora in classifica rispettivamente settimo a 58’’ e decimo a 1’17’’ alla vigilia del tappone di oggi con sei colli da scalare. Al Tour du Limousin la terza tappa parla italiano con Simone Velasco, che torna al successo con un’azione solitaria, in Norvegia prima tappa al britannico Ethan Hayter con Ganna sesto.