Italia settima nella staffetta ma in grande crescita
Italia settima nella staffetta ma in grande crescita

Nove Mesto (Rep. Ceca), 4 marzo 2021 - Un esperimento tanto atteso e finalmente arrivato: l'Italia del biathlon scopre la miglior versione della staffetta femminile, mai così vicina al podio come in questa prima gara post-Mondiale. Il quartetto azzurro ha cambiato schieramento tattico con Lisa Vittozzi tolta dal lancio e messa in terza frazione come richiesto da molti, e il risultato è stato eccellente, tanto che nonostante i tanti errori al poligono la squadra si è giocata il podio fino all'ultimo poligono, per perdere poi posizioni solo per un triplo errore in piedi.

La gara

Gara pazza questa staffetta in Repubblica Ceca, con la Norvegia che sembra dominare prima di sprofondare in classifica. Tandrevold ed Eckhoff scavano un bel solco sulle inseguitrici approfittando anche del passaggio a vuoto della Germania, ma in terza frazione Ida Lien commette tanti errori al punto di guadagnare il giro di penalità e farsi scavalcare da tantissime atlete. La lotta per la vittoria si è così ristretta a Svezia e Bielorussia che hanno duellato fino agli ultimi metri con la vittoria di Elvira Oeberg su Elena Kruchinkina al fotofinish, dove la bielorussa non è riuscita a mantenere la posizione di testa che aveva dopo l'ultimo poligono. Terza la Francia che si inventa la grande rimonta con Julia Simon.

L'Italia

Come detto lo schieramento con Lisa Vittozzi in terza frazione è stato decisamente convincente. Sanfilippo pur non disputando una frazione d'eccellenza ha chiuso con un minuto di ritardo passando il testimone a Wierer e Vittozzi che hanno riportato l'Italia in lotta per il podio. A Carrara è mancata la precisione in piedi, ma con più accuratezza nel tiro questa formazione può dare maggiore risalto alle abilità delle sue due stelle. In vista della stagione olimpica si spera che la direzione possa essere questa.

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