3 apr 2022

Riecco Vale: "È una giungla, sogno Le Mans"

Rossi racconta il debutto nell’Europeo GT a Imola: "Qui è una battaglia, ma quanto mi mancava l’adrenalina della pista". Dalle 15 la 3 ore

riccardo galli
Sport
Valentino Rossi con casco e tuta, ma da pilota di auto: ieri ha debuttato a Imola nelle prove, oggi gareggerà nella 3 ore con la sua Audi, nella foto sotto
Valentino Rossi con casco e tuta, ma da pilota di auto: ieri ha debuttato a Imola nelle prove, oggi gareggerà nella 3 ore con la sua Audi, nella foto sotto
Valentino Rossi con casco e tuta, ma da pilota di auto: ieri ha debuttato a Imola nelle prove, oggi gareggerà nella 3 ore con la sua Audi, nella foto sotto

di Riccardo Galli

Sorride, Valentino Rossi. Perché in fin dei conti la sua avventura a quattro ruote mica è cominciata male. Macché. Del resto il tempo numero 15 nelle pre-qualifiche del Gt World Challenge European lascia intravedere segnali forti e chiari. Il senso, dopo la prima giornata sulla sua Audi R8 Lms Evo del team Wrt (in coabitazione con i due compagni di squadra, il belga Frédéric Vervisch e lo svizzero Nico Müller), è esattamente questo: Rossi ha il ’manico’ giusto per fare bene anche in auto dopo aver scritto e riscritto la storia del Motociclismo. Imola oggi lo aspetta per la sua prima gara ufficiale, la 3 Ore, dalle 15 con diretta Sky. Poi... Vale ha già le idee chiare: "Voglio essere forte anche in auto – sottolinea –. Voglio andare veloce in gara, divertirmi in competizioni come questa di Imola, la 24 Ore di Spa e in futuro mi piace vedermi alla 24 Ore di Le Mans, una sfida unica e assolutamente spettacolare".

Il cronometro della nuova sfida corre in modo diverso. Il salto dalla MotoGp al Gt Endurance ha trasformato l’orizzonte davanti a Rossi. Sulle due ruote il giro secco, il passo gara, il sorpasso erano attimi determinanti, adesso... "Adesso mi piace misurarmi per vedere fino a dove posso arrivare con le auto. Mi piace provare a capire se posso arrivare ad alti livelli".

"Ci sono tante differenze rispetto alle moto – riprende – e il simulatore è stato fondamentale nella mia preparazione. Non avevo mai corso ad Imola con le auto e dico la verità: la pista sembra una giungla. Ho imparato molte cose durante i test che abbiamo fatto, ma non abbiamo mai girato in queste condizioni".

La giungla del Gt appare comunque un habitat dove Valentino ha una voglia matta di crescere e di diventare protagonista. "Ho scelto questo campionato – racconta – per il suo altissimo livello. Mi sono subito trovato subito bene con la squadra e con i miei compagni. Mi sto divertendo molto, la pista, lo ripeto, sembra una giungla con 52 auto contemporaneamente in pista. Non ti annoi mai, sei sempre in battaglia con gli altri".

E oggi, dunque, ecco la prima gara ’vera’. Qualifiche al mattino e gara nel pomeriggio. Già definita la sequenza con cui i tre piloti dell’Audi numero 46 affronteranno l’appuntamento di Imola.

"Sarò in gara nel secondo stint, giustamente non farò lo start – spiega Rossi –. Per questo avrò altre occasioni durante l’anno. Non so cosa aspettarmi, perché già la qualifica non sarà semplice, bisognerà salire di posizione e spingere sin da subito con le gomme nuove. Ma possiamo andare forte, ne sono sicuro".

Ci sarà l’occasione, è chiaro, di spingere al massimo per ridurre il distacco – comunque minimo – con la Mercedes che ieri l’ha fatta da padrone. "Quando si guida al limite è sempre bello – conclude Valentino con un altro sorriso –. E poi mi mancava l’adrenalina della pista...".

E la giugla dell’Europeo Gt davvero gli è piaciuta da matti.

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