Cambia ancora il vertice del Delfinato: dopo la settima tappa, vinta in solitudine dall’ucraino Mark Padun, comanda l’australiano Richie Porte, secondo all’arrivo, che in classifica precede di 17 secondi l’ex leader Lutsenko e di 29 il compagno Thomas. Male Aru, giunto a nove minuti, peggio Froome, a 22.

Scatta oggi, con una crono di 10 chilometri, il giro di Svizzera. Al via, oltre a Uran, Alaphilippe, Carapaz, Soler, Van der Poel e Chaves, c’è Tom Dumoulin, al debutto stagionale dopo la pausa di riflessione che aveva fatto pensare anche alla sua intenzione di lasciare le corse.

Intanto al Giro d’Italia under 23, sempre guidato dal bimbo prodigio spagnolo Juan Ayuso, brillano ancora gli italiani: a vincere la tappa di Cesenatico, sulle salite della Nove Colli, è il bresciano Alessio Bonelli, vent’anni fra pochi giorni, che regola allo sprint Colnaghi, Cervellera, Tarozzi e altri quattro compagni di fuga.