Milano, 11 ottobre 2021 - Da oggi è entrato in vigore l'aggiornamento riguardante la capienza di stadi e palazzetti. Per gli impianti all'aperto è ammesso il 75% del pubblico, mentre per quelli al chiuso il 60%. “In merito alle capienze, il decreto dispone che, in zona bianca, la capienza consentita per l’accesso del pubblico alle competizioni e agli eventi sportivi organizzati all’aperto non può essere superiore al 75% della capienza massima, mentre per le competizioni e gli eventi sportivi al chiuso, la capienza consentita per l’accesso del pubblico non può essere superiore al 60% della capienza massima consentita”, si legge nella nota diffusa dal Dipartimento dello sport presieduto da Valentina Vezzali

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Le sanzioni

Fino a qui tutto chiaro. Già, ma cosa succede invece se non si rispettano questi limiti? "Ferma restando l’applicazione delle eventuali sanzioni previste dall’ordinamento sportivo, dopo una violazione delle disposizioni relative alla capienza consentita e al possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19, si applica, a partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni”, chiarisce il Dipartimento, che aggiunge anche come nelle Regioni che si trovano in zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50% per le competizioni e gli eventi all’aperto, e al 35% per quelli al chiuso.

In zona bianca e gialla, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi, può essere stabilita una diversa percentuale massima di capienza consentita, nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate dal sottosegretario di Stato con delega in materia di sport". 

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