Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

Vienna, 14 febbraio 2019 – Sboccia Lautaro Martinez, si eclissa la figura di Mauro Icardi. L’Inter ha trovato il suo bomber ed è il ‘toro’ argentino che dopo la rete decisiva di Parma ne segna un’altra egualmente importante a Vienna nei sedicesimi di andata di Europa League. Il tutto nel pieno della telenovela Mauro Icardi che aveva scosso l’ambiente solo 24 ore fa.

Rapid Vienna-Inter 0-1, rivivi la diretta

Europa League, il tabellone completo

FREDDEZZA LAUTARO - Spalletti schiera Lautaro in sostituzione di Icardi, Nainggolan trequarti, ai lati Politano e Perisic. I nerazzurri partono col piglio giusto di chi vuole mettersi le polemiche alle spalle e dimostrare di poter essere competitivi senza l’ex capitano Icardi. L’Inter comanda le operazioni nel primo tempo pur senza creare grossi pericoli dalle parti di Strebinger: al 12’ Lautaro ha la prima palla buona ma tarda la conclusione consentendo agli avversari di recuperare. Al 25’ il Rapid si scopre e presta il fianco alla ripartenza nerazzurra che manda Nainaggolan a concludere dal limite, palla respinta. Ma al 37’ c’è l’episodio decisivo. Thurnwald, su una palla vagante in area, non si avvede di Lautaro che gli sbuca alle spalle anticipandolo, fallo netto e rigore. Sul dischetto va l’argentino che trasforma freddamente il vantaggio nerazzurro. Sul finale di tempo gli austriaci pareggiano con Ivan, ma c’è la posizione irregolare di Berisha. Al riposo è 0-1.

SACRIFICIO DA CAPITANO - L’Inter approccia bene anche la ripresa, ma su due invitanti traversoni di Cedric nessuno si fa trovare pronto all’appuntamento. A metà tempo Kuhbauer inserisce Knasmullner e subito il neo entrato impegna Handanovic, il capitano sale in cattedra e sventa il possibile pari. Il Rapid sale di colpi cercando di mettere alle corde l’Inter che però resiste e parte in contropiede. Ci prova Perisic che semina avversari e serve Nainggolan, il belga non trova la porta. Per la ripartenza dentro anche Candreva per Politano, con Lautaro colpito duro a centrocampo e dolorante a una caviglia. Nel finale di partita i nerazzurri provano ad amministrare un utilissimo risultato in vista del ritorno e dall’altra parte il Rapid non trova l’idea giusta per arrivare al pari se non un paio di attacchi più frutto della disperazione che di altro. Al quarto di recupero Lautaro si comporta da vero capitano rubando palla sulla trequarti nerazzurra per poi andare in coast to coast e guadagnarsi un fallo che di fatto chiude il match. Vince l’Inter a Vienna, con la rete di Lautaro che cancella Icardi e batte le polemiche. Per il ‘toro’ due reti decisive negli ultimi due incontri ufficiali: è il nuovo bomber della squadra?

Tabellino

Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitmer, Hofmann, Bolingoli; Grahovac (19' st Knasmullner), Ljubicic; Thurnwald (8' st Schobesberger), Schwab, Ivan; V. Berisha. (21 Knoflach, 3 Muldur, 10 Murg, 15 Martic, 24 Auer). All.: Kuhbauer. 

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (33' st Candreva), Nainggolan (38' st D'Ambrosio), Perisic; Martinez. (27 Padelli, 13 Ranocchia, 60 Schirò, 64 Nolan, 65 Roric) All.: Spalletti. 

Arbitro: Stieler (Germania). 

Reti: nel pt 39' Lautaro Martinez (rigore). Ammoniti: Sonnleitmer, Hofmann, Berisha, Martinez, Cedric, Potzmann, D'Ambrosio, Candreva. Angoli: 3-3. Recupero: 3' e 4'.