di Riccardo Galli Charles Leclerc è una furia. In quella carambola che acceso il Gp di Ungheria, lo schiaffo più brutto sicuramente lo ha preso proprio lui. Una follia di Stroll che per rallentare la sua rincorsa decide di tagliare la curva e passare sull’erba, ha cancellato in fretta la domenica del monegasco. "E’ stata come una bella partita a bowling... – è l’accusa frontale di Leclerc –. Peccato che non c’era e non c’è stato niente di divertente... Non so come un pilota possa pensare di recuperare cinque, sei posizioni, in una sola curva. Eppure lui (ovvero Stroll ndr) mi sembra fosse molto indietro in griglia e ha deciso di recuperare un numero assurdo di posizioni,...

di Riccardo Galli

Charles Leclerc è una furia. In quella carambola che acceso il Gp di Ungheria, lo schiaffo più brutto sicuramente lo ha preso proprio lui. Una follia di Stroll che per rallentare la sua rincorsa decide di tagliare la curva e passare sull’erba, ha cancellato in fretta la domenica del monegasco. "E’ stata come una bella partita a bowling... – è l’accusa frontale di Leclerc –. Peccato che non c’era e non c’è stato niente di divertente... Non so come un pilota possa pensare di recuperare cinque, sei posizioni, in una sola curva. Eppure lui (ovvero Stroll ndr) mi sembra fosse molto indietro in griglia e ha deciso di recuperare un numero assurdo di posizioni, e così...". Così, il pilota della Rossa si è ritrovato all’inferno in un attimo.

Il fotogramma che segna la fine della gara di Leclerc è incredibile: curva all’interno a velocità ridotta mentre avanti andava in scena il finimondo e Stroll che gli appare saltellando sul cordolo, con la macchina fuoricontrollo. E lo boccia, di brutto, resettando la sua gara.

"E io che ero stato cauto alla partenza – riprende duro Leclerc –. Che cosa accadrà adesso? Purtroppo non per colpa mia ho dovuto rinunciare a un Gp che ero convinto avrei potuto vivere in modo positivo. Stroll? Non sono la persona che può giudicare e dire che cosa accadrà, ma visto quello che è successo, mi sembra ovvio che...".

L’episodio è stato grave, gravissimo, ma la punizione appiccicata sulle spalle di Stroll nel dopo-gara non rende giustizia all’episodio. Per niente. Il pilota dell’Aston Martin perderà cinque posizioni in girglia di partenza al prossimo Gp (in Belgio il 29 agosto). Poco, molto poco, rispetto alla gravità dell’episodio.

Rabbia di Leclerc e follia di Stroll a parte, l’incredibile via al Gp di Ungheria ha avuto un erroraccio di Bottas come scintilla di una carambola incredibile. Già perchè il pilota della Mercedes dopo aver sbagliato la partenza (dalla prima fila accanto a Hamilton) ha cercato di recuperare subito, ha spinto forte, troppo forte. Quasi dimenticando la frenata e tamponando Norris, imbottigliato nel... traffico di una curva troppo affollata. Bottas ha colpito Norris e fatto scattare una carambola di contatti che ha coinvolto anche Perez (fuori) e poi Verstappen, fino appunto a quanto avvenuto alla Ferrari di Leclerc.

Un disastro che ha costretto la direzione di gara a sospendere subito la corsa, a ripulire la pista dai mille pezzi volati nella girandola di contatti e a riaccendere il semaforo verde tenendo conto della classifica provvisoria guidata da Hamilton che aveva sfruttato bene la partenza dalla pole, seguito da Ocon, Vettel e quindi l’altra Ferrari, quella di Sainz. Sainz che si è trovato quarto dopo che in griglia di partenza era stato segnalato nella posizione numero 15.

"Avevo perso posizioni – è il racconto di Bottas – ma poi è stato difficile calcolare il punto fi frenata per evitare Norris...".

"Può capitare e capita a tutti – aggiunge –, perche tutti commettiamo degli errori... Mi dispiace, certo, ma non era facile gestire quella frenata".

E anche per il pilota della Mercedes la direzione gara ha fatto scattare la penalizzazione come condanna dell’episodio in questione. Per Bottas come per Stroll, addio a cinque posizioni nella griglia di partenza del Gp del Belgio. Stesso giudizio, insomma, per due situazioni comunque diverse. Un errore quello di Bottas, una follia quella di Stroll.