Comanda Marquez. E proprio Marquez potrebbe essere l’arbitro della sfida mondiale fra Quartararo e Bagnaia. Se infatti c’è un posto dove la legge di Marc non conosce scappatoie quel posto è proprio Austin, in Texas, dove da oggi (prove libere nella tarda serata in Italia, MotoGp alle 18.40 e 21.10...

Comanda Marquez. E proprio Marquez potrebbe essere l’arbitro della sfida mondiale fra Quartararo e Bagnaia.

Se infatti c’è un posto dove la legge di Marc non conosce scappatoie quel posto è proprio Austin, in Texas, dove da oggi (prove libere nella tarda serata in Italia, MotoGp alle 18.40 e 21.10 diretta su SkyMotoGp e Dazn) andrà in scena il Gp delle Americhe. Marquez su questa pista non ha mai avuto rivali: 7 i week end mondiali e 7 le pole firmate; 7 le gare e 6 le vittorie. Con la prospettiva, assolutamente concreta di allungare la striscia anche in questa occasione quando appunto Quartararo e Bagnaia, dovranno spingere al massimo per l’allungo (del francese) o la rimonta (di Pecco) nella corsa al titolo 2021. A rischiare di più, sia chiaro è la Ducati con Bagnaia costretto a rosicchiare (nei prossimi e ultimi 4 Gp, 48 punti a Quartararo), ma è una cosa è certa, Pecco non farà calcoli e punterà a vincere la terza gara consecutiva (dopo Zeltweg e Misano) per affrontare il rush della stagione e tentare la zampata definitiva fra Misano2 e Valencia.

Rossi? Austin gli piace e in Texas più che a un piazzamento d’onore, Valentino penserà a salutare il pubblico americano che da sempre le considera il numero al mondo.

In pista non ci sarà Maverick Vinales, autorizzato da Aprilia a tornare a casa dopo lo choc per la scomparsa del giovanissimo cugino, domenica scorsa, in Superbike. Sarà in pista invece regolarlemente e proprio in Superbike, l’altro cugino di Dean Berta Vinales, Isaac.

Riccardo Galli