Paolo Franci

Non saranno dodici come quelle di Ercole, ma le fatiche di Max non sono mica poche eh. Ok è partito male male, ma glieli vogliamo concedere due etti abbondanti di alibi e qualche merito? Prima di Chelsea e derby gli si fanno male Paulo&Alvaro. E lui prima si aggrappa agli scintillanti Fede&Fede, poi a Loca. Nel derby ci ha provato a rilanciare Kean. L’avesse mai fatto. Qui l’impresa sarà rendere scintilla accecante un ragazzo che per ora non la vede proprio tra Nazionale e club. Che fatica eh! Eppoi, provaci te a rimettere la Juve sulla via della tradizione italiana, quella del pragmatismo e della ferrea logica del risultato che tanto faceva arrabbiare gli urlatori televisivi. Provaci te dopo il Sarrismo inespresso e il Pirlismo mai sbocciato. Eh sì, provaci e vediamo.

Non è semplice inculcare nuovamente l’arte della guerra pallonara a chi s’è dedicato prima al ricamo tattico e poi all’utopia di un ex artista così lontano dal genio che sprigionava una volta in campo. Eppoi, per dire, all’inizio della stagione pure quello Szczesny lì che non ne prende una e quel De Ligt che pare suo cugino. Ah dimenticavo: giocatela tu senza Cristiano in mezzo all’area. E con Dybala che lo vedi in campo un paio d’ore al mese. E giocatela tu nella Juve del tiriamo la cinghia ragazzi perchè i i conti sono quelli che sono. E intanto è arrivata la quarta vittoria di fila, con Chelsea e derby alla cintola.

Però che fatica eh Max?