Gli Stati Uniti cercano di tornare alla normalità e per la prima volta dall’inizio della pandemia disputano un evento sportivo con lo stadio pieno. E’ successo lunedì quando i Texas Rangers, nella loro prima partita casalinga della stagione della Major League Baseball, hanno affrontato i Toronto Blue Jays davanti a...

Gli Stati Uniti cercano di tornare alla normalità e per la prima volta dall’inizio della pandemia disputano un evento sportivo con lo stadio pieno. E’ successo lunedì quando i Texas Rangers, nella loro prima partita casalinga della stagione della Major League Baseball, hanno affrontato i Toronto Blue Jays davanti a 38.238 spettatori al Globe Life Field di Arlington (nella foto).

Il mese scorso il governatore del Texas, Greg Abbott, aveva disposto la riapertura completa degli stadi. Lunedì la maggior parte degli spettatori non indossava una maschera durante la partita sebbene secondo le regole è esentato dal portarla solo chi sta mangiando o bevendo.

Joe Biden e funzionari dei Centers for Disease Control and Prevention negli Stati Uniti, tuttavia, hanno messo in guardia dal disputare eventi sportivi che richiamano tanto pubblico per paura di ulteriori contagi.

Il baseball negli Stati Uniti è al centro ora anche di una polemica relativa alla disputa nel prossimo luglio dell’All Star Game, che era in programma ad Altlanta nello stato della Georgia ma che sarà spostato probabilmente a Denver, in Colorado.

La decisione della Mlb, riferisce il portale ‘SportsPro’, è dettata dal fatto che in Georgia sia stata di recente approvata una nuova legge elettorale che penalizzerebbe i cittadini afroamericani. L’evento si sarebbe dovuto tenere il prossimo 13 luglio al Truist Park, sede degli Atlanta Braves. "La Major League Baseball sostiene fondamentalmente i diritti di voto per tutti gli americani e si oppone alle restrizioni alle urne", ha affermato il commissario della Mlb, Rob Manfred.