Roma, 23 giugno 2021- Manca esattamente un mese dall'inizio delle prossime Olimpiadi e questa mattina a Roma la delegazione olimpica e paralimpica dell'Italia è stata accolta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la cerimonia di consegna dei tricolori. Elia Viviani, Jessica RossiBebe Vio e Federico Morlacchi hanno ricevuto la bandiera con la quale sfileranno alle Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo.

La consegna del tricolore e il discorso di Mattarella

I quattro portabandiera hanno ricevuto dal Presidente Mattarella il tricolore che porteranno con orgoglio a Tokyo tra un mese. Alla cerimonia era presente una delegazione azzurra formata da circa 200 tra dirigenti, atleti e staff, capitanati da Giovanni Malagò e Luca Pancalli. "Speriamo di ascoltare spesso l'inno nazionale- ha commentato Mattarella subito dopo la consegna della bandiera- E' un bene puntare a un bel medagliere ed è bene puntare a migliorarsi, ma come sapete non è solo il risultato a conferire l'importanza ai Giochi.  Il successo è dato soprattutto dalle conseguenze per il movimento, che possa crescere e che ne possano trarre vantaggio i giovani". E il Presidente seguirà con entusiasmo il cammino dell'Italia: "La mia età non mi impedirà di seguirvi con particolare affetto".

Gli interventi di Malagò e Vezzali

Il Presidente del Coni Giovanni Malagò nel suo discorso ha ringraziato Mattarella per la consegna del tricolore ai quattro alfieri azzurri: "Signor Presidente, grazie per avere ancora una volta avuto quella sensibilità e quella attenzione nel volerci ricevere in questa cerimonia che è diventata una meravigliosa tradizione del nostro Paese, del nostro mondo. Siamo nella casa degli italiani e nessuno si riconosce più di chi va a rappresentare con la bandiera il nostro Paese". E non poteva mancare anche l'intervento di Valentina Vezzali, tra gli atleti italiani più medagliati di sempre e che adesso ricopre la carica di sottosegretario allo sport. Nessuno meglio di lei può capire l'importanza dei Giochi Olimpici: "Sventolare il tricolore nelle cerimonie inaugurali dei Giochi olimpici e paralimpici significa rappresentare l'Italia e lo sport italiano nella vetrina internazionale più importante. Quest'anno, significherà anche mostrare al Mondo la fierezza con cui lo sport italiano, tra i settori più colpiti dalla pandemia, si sta rialzando". Anche la Vezzali ha avuto l'onore di essere tra i portabandiera nelle passate edizioni: "Sto rivivendo, in una nuova veste, le stesse emozioni vissute nel 2012, quando toccò a me l'onore che oggi spetta a Jessica, Bebe, Elia e Federico. Ricordo bene quel giorno e ricordo bene anche quel 27 luglio a Londra, con la bandiera in mano e nel cuore l'orgoglio di portarla in alto, in nome e per conto di tutti gli italiani.".

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