Lewis Hamilton, 36 anni, guida il Mondiale di F1 con due punti su Max Verstappen
Lewis Hamilton, 36 anni, guida il Mondiale di F1 con due punti su Max Verstappen
di Leo Turrini Cominciamo dalla buona notizia. Mario Draghi ha firmato ieri il documento con il quale il governo italiano si impegna a sostenere l’organizzazione del Gran Premio della Emilia Romagna e del Made in Italy per quattro anni, dal 2022 al 2025 compreso. La Formula Uno ritrova quindi il palcoscenico di Imola nel contesto di un investimento pubblico da 20 milioni di euro a stagione. L’idea del...

di Leo Turrini

Cominciamo dalla buona notizia. Mario Draghi ha firmato ieri il documento con il quale il governo italiano si impegna a sostenere l’organizzazione del Gran Premio della Emilia Romagna e del Made in Italy per quattro anni, dal 2022 al 2025 compreso. La Formula Uno ritrova quindi il palcoscenico di Imola nel contesto di un investimento pubblico da 20 milioni di euro a stagione. L’idea del governatore Stefano Bonaccini, condivisa da Stefano Domenicali, è di collocare l’evento nel cuore dell’estate, forse a luglio.

In Turchia. Passo ora alla notizia già anticipata ieri: domenica a Istanbul il ferrarista Carlos Sainz partirà dal fondo, complice l’installazione di un nuovo modello di power unit.

Curiosamente, peraltro, anche questa potrebbe essere una buona notizia. Infatti la soluzione elettrica per il motore è già stata sperimentata da Leclerc in Russia, evidentemente con buoni esiti.

Dopo la gara di Sochi, era stato Mattia Binotto ad esprimere soddisfazione per la risposta della power unit utilizzata dal monegasco, garantendo a Sainz che gli sarebbe stato garantito lo stesso materiale al più presto, in nome della par condicio.

E così sarà.

Il duello. Oggi alle 10,30 e alle 14 (diretta Sky) sul circuito dell’Istanbul Park si alzerà il sipario sulla ennesima battaglia tra Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Divisi da appena due punti in classifica generale, con sette gare ancora da disputare, i Duellanti ostentano una tranquillità che in realtà non possiedono.

La posta in gioco è altissima: il minimo errore può costare il titolo. Sulla carta le caratteristiche della pista ottomana si adattano forse meglio alla Red Bull, ma la Mercedes ha sempre qualcosa in tasca da spendere. E inoltre rimane da comprendere il ruolo che potranno recitare i gregari dei leader, il finnico Bottas e il messicano Perez. Senza dimenticare i progressi McLaren.

"Ma anche io qui voglio essere protagonista – ha detto ieri Leclerc –. L’asfalto di Istanbul è scivoloso e saper guidare bene in certe condizioni può essere un vantaggio".

Auguri.