Il sogno è diventato realtà per Maximilian Pircher (nella foto) e per tutto il football americano italiano: l’azzurro di Bressanone è un giocatore dei Los Angeles Rams. E’ la prima volta che un italiano approda nella Nfl senza aver mai messo piede prima negli Stati Uniti, grazie allo speciale International Player Pathway...

Il sogno è diventato realtà per Maximilian Pircher (nella foto) e per tutto il football americano italiano: l’azzurro di Bressanone è un giocatore dei Los Angeles Rams. E’ la prima volta che un italiano approda nella Nfl senza aver mai messo piede prima negli Stati Uniti, grazie allo speciale International Player Pathway Program della National Football League per scovare e crescere talenti in tutto il mondo.

L’avventura di Max Pircher ha avuto inizio a fine dicembre dello scorso anno, quando dopo essere stato notato dagli scout Nfl nel corso di una Combine (camp di valutazione) cui era stato invitato a Stoccarda, gli è stato comunicato di essere stato scelto per l’International Player Pathway e per il relativo lungo training camp che lo ha portato, da fine gennaio a fine marzo, in Florida, alla Img Academy. L’azzurro ha lavorato duramente, si è messo in luce per la sua determinazione e la sua atleticità. Ai primi di aprile è stata l’ora dell’“International Pro Day’’ con la possibilità di mostrare i progressi fatti davanti agli scout Nfl di tutti gli Stati Uniti. Poi l’attesa, fino all’epilogo di martedì con la scelta dei dirigenti delle franchigie che ha premiato quattro atleti arrivati fino in fondo e, tra questi, anche il nostro Max, che il prossimo 15 maggio volerà a Los Angeles per unirsi al suo nuovo team, i LA Rams. Ora gli resta un obiettivo ancora più ambizioso, guadagnarsi un posto nell’Active Roster del team. Non sarà facile, ma Max ci proverà e mal che vada, avrà la certezza di un contratto triennale e di un posto nella Practice Squad dei Rams e questo, per un atleta italiano, è già un sogno vero e proprio.