Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, potrebbe tornare in campo domani sera al Meazza nella sfida tra il Milan e il Verona: non gioca dal 12 settembre, quando segnò alla Lazio
Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, potrebbe tornare in campo domani sera al Meazza nella sfida tra il Milan e il Verona: non gioca dal 12 settembre, quando segnò alla Lazio
di Luca Talotta Una luce, in una settimana nefasta per i colori rossoneri, portata da quel gigante buono che risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic. Dopo giorni di notizie negative finalmente in casa Milan si riaccende una speranza, quella di poter avere domani in campo, dall’inizio o a gara in corso è ancora tutto da capire, il suo numero 11. Che manca tremendamente a questa squadra e che, in...

di Luca Talotta

Una luce, in una settimana nefasta per i colori rossoneri, portata da quel gigante buono che risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic. Dopo giorni di notizie negative finalmente in casa Milan si riaccende una speranza, quella di poter avere domani in campo, dall’inizio o a gara in corso è ancora tutto da capire, il suo numero 11. Che manca tremendamente a questa squadra e che, in questo momento contraddistinto da tanti infortuni, farebbe davvero comodo. L’ultima apparizione da titolare di Zlatan Ibrahimovic è lontanissima: 9 maggio 2021, Juventus-Milan. Sono passati 159 giorni, un’eternità per un giocatore abituato a stare sotto i riflettori come lui. E che, invece, in questo lungo lasso di tempo ha avuto la possibilità di giocare solo una mezzora scarsa lo scorso 12 settembre, in occasione di quel Milan-Lazio chiuso vittoriosamente dai rossoneri per 2-0 grazie anche ad un suo acuto appena entrato.

Troppo poco, però, per i tifosi che ne richiedono la presenza in campo a gran voce; ma troppo poco anche per la dirigenza rossonera, che si è spesa in prima persona con la proprietà per rinnovare il contratto (a cifre decisamente elevate) per un’altra stagione allo svedese. La giornata di oggi e la rifinitura di domattina saranno decisive per capire se Ibrahimovic potrà scendere in campo, per un’autonomia nel fisico ancora tutta da capire. La notizia positiva però è che il problema al tendine d’Achille, che lo ha tenuto lontano dai campi dal match con la Lazio in poi, sembra essere ormai alle spalle. Intanto si continuano a fare i conti con le emergenze: solo negli ultimi giorni sono arrivati il nuovo ko di Messias, l’intervento di Maignan al polso (il giocatore non ha mai giocato con infiltrazioni) e la positività al Covid di Theo Hernandez. Un trittico di assenze che si vanno ad aggiungere a quelle di Plizzari, Bakayoko, Florenzi e Maldini, tutti indisponibili per domani. Assieme a Ibrahimovic anche Krunic e Calabria, ieri, hanno lavorato in gruppo a Milanello nella seduta mattutina.