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23 gen 2022

Pioli sfida il tabù, contro Allegri mai una Joya

Il Milan punta su Ibrahimovic per regalare al suo tecnico la prima vittoria nel confronto diretto, Max spinge Dybala: "Ci darà molto"

23 gen 2022
giulio mola
Sport
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta
Stefano Pioli, 56 anni, non ha mai battuto Max Allegri in uno scontro diretto da allenatore: il Milan oggi deve vincere per non perdere il contatto con la vetta

di Giulio Mola Scambi di complimenti, abbondanti razioni di cavalleria, rispetto reciproco. La lunga vigilia di Milan-Juventus è filata via senza troppi sussulti, perché Stefano Pioli da una parte e Massimiliano Allegri dall’altra non amano polemiche e provocazioni pre-partita. "La Juventus è in gran forma e non ci basterà essere normali, servirà uno sforzo straordinario", avverte l’allenatore rossonero. "Pioli ha giovani forti che sanno come si vincono le partite", gli fa eco il tecnico bianconero. Che nelle precedenti 18 sfide incrociate mai si è inchinato al collega, e fa specie che per la quarta volta di fila il Milan affronti la storica rivale guardandola dall’alto in basso. Insomma, di motivazioni ce ne ne sono in abbondanza per un match che potrebbe indirizzare la stagione delle due squadre. "Non è ancora la partita della svolta, ma certamente in palio ci sono punti pesanti", ammette Pioli, da qualche stagione l’uomo che risolve i problemi a Milanello (e che attende fiducioso rinforzi in difesa). Il clima è pur sempre quello delle grandi sfide, perché se dalla sponda rossonera c’è un treno scudetto cui restare attaccati, dall’altra la Juventus vuole stabilizzarsi nella zona Champions e portarsi a -4 dai rivali. Il fatto di giocare su un terreno di gioco usurato e davanti a pochi intimi (capienza massima di 5.000 persone, la Curva rossonera saluterà i propri beniamini all’ingresso del tunnel prima del match) non leva il fascino del match, evento planetario per centinaia di milioni di appassionati in 150 Paesi.. La settimana rossonera non è stata proprio leggerissima considerata la batosta contro lo Spezia (ma il tecnico milanista è tranquillo: "L’arbitro scenderà in campo sereno senza alcun tipo di condizionamento"), Pioli racconta di aver visto i giocatori "attenti e determinati. Riuscire a vincere sarebbe molto importante per la nostra classifica". Anche perché dopo la ...

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