di Andrea Ronchi Soldi e sport. Il connubio è quanto mai attuale anche nel golf. A fine 2019 grazie ai petroldollari sauditi è nata la Premier Golf League che, dal prossimo anno, punta ad attirare i big del golf con montepremi faraonici. Molti tra i più forti giocatori al mondo, come McIlroy e Koepka, hanno già declinato l’invito. I milioni e il seguito garantiti dal Pga Tour...

di Andrea Ronchi

Soldi e sport. Il connubio è quanto mai attuale anche nel golf. A fine 2019 grazie ai petroldollari sauditi è nata la Premier Golf League che, dal prossimo anno, punta ad attirare i big del golf con montepremi faraonici. Molti tra i più forti giocatori al mondo, come McIlroy e Koepka, hanno già declinato l’invito. I milioni e il seguito garantiti dal Pga Tour sono già più che sufficienti. Inoltre il tour a Stelle e Strisce garantisce una serie di benefits: campi sempre preparati alla perfezione, sole che quasi sempre accompagna i tornei e, non da meno, un’attenzione per staff e mogli dei giocatori. In Usa però non stanno a guardare e per evitare il rischio di perdere le proprie stelle, hanno ideato il Player Impact Program, una gara nella gara che premierà i giocatori più "catalizzanti". Il sistema utilizzerà l’MVP Index, valore che misura l’esposizione sui canali social e digitali abbinandoli alle performance in campo. Il rating Nielsen Brand Exposure attribuirà un valore alla durata del tempo in cui i giocatori partecipano alle trasmissioni TV e alla possibile esposizione per gli sponsor, insieme alla popolarità di un giocatore di golf quando viene cercato su Google. Chi più contribuirà alla visibilità del golf verrà premiato. Quanto? Presto detto: 40 milioni di dollari distribuiti tra 10 giocatori, di cui 8 che andranno a quel campione che più avrà portato risultati in campo e fuori. L’algoritmo utilizzato dal Pga Tour ha sentenziato che la classifica del 2019 avrebbe visto prevalere Tiger Woods, seguito da Rory McIlroy, Brooks Koepka, Phil Mickelson e Rickie Fowler. Quella attuale vede l’inserimento di Dustin Johnson (nella foto) Jordan Spieth e Bryson DeChambeau fenomeno di popolarità. "Tiger dovrebbe essere il numero 1 in quella lista, qualunque cosa accada – ha detto Koepka –. Lui è la ragione per cui giochiamo per così tanti soldi e per cui il golf è così popolare".