Si decide fra oggi e domani il destino della Parigi-Roubaix, che gli organizzatori vorrebbero mantenere nella data prevista, l’11 aprile. Per riuscirci dovranno convincere il prefetto della Regione del Nord, Lalande, contrario all’idea che la classica del pavè si corra in zona rossa. "Mi devono spiegare come una gara ciclistica possa essere coerente con le misure per garantire sicurezza e distanziamento", le parole del funzionario, irritato coi belgi che, pochi chilometri più a nord, domenica lasceranno correre il Fiandre.