di Gianmario Bonzi E’ come se il fato avesse ammonito tutto il Circo Bianco: "Avete osato cambiare il programma iniziale dei Mondiali, che nelle ultime edizioni era sempre stato lo stesso, con il superG femminile in apertura? Bene, io adesso vi ripago con una montagna di neve". Pensato (forse) e fatto. Due notti insonni, con gatti e un intero staff in pista a ogni ora non sono bastati agli organizzatori per ripulire il tracciato di gara in vista della combinata alpina femminile, prevista ieri (in due manche). Questa però ormai è storia. Il...

di Gianmario Bonzi

E’ come se il fato avesse ammonito tutto il Circo Bianco: "Avete osato cambiare il programma iniziale dei Mondiali, che nelle ultime edizioni era sempre stato lo stesso, con il superG femminile in apertura? Bene, io adesso vi ripago con una montagna di neve". Pensato (forse) e fatto. Due notti insonni, con gatti e un intero staff in pista a ogni ora non sono bastati agli organizzatori per ripulire il tracciato di gara in vista della combinata alpina femminile, prevista ieri (in due manche).

Questa però ormai è storia. Il presente ci parla di un programma inevitabilmente rimodulato per le bizze del meteo, per altro ampiamente previste (superG maschile spostato a giovedì, combinata femminile a lunedì prossimo). Bisogna tener duro fino a mercoledì, poi arriveranno freddo e temperature basse che cambieranno quanto meno la consistenza della neve, fondamentale per lo sci di alto livello.

In ogni caso: oggi la finestra del tempo è buona, la pista sarà pulita, certo difficilmente si troverà neve ghiacciata sull’Olympia delle Tofane, ma si parte e questo conta. Alle 13 in punto il Mondiale 2021 scatterà con la prima concorrente al via del superG femminile, quella Marta Bassino che potendo scegliere per sesta (tra le prime 10 della starting list) ha deciso di andare all-in e prendersi il n.1, solitamente un azzardo nella specialità, visto che non prevede la prova, ma una mossa coraggiosa che apprezziamo, dato che la neve potrebbe rovinarsi e non poco col passaggio delle atlete, invece di velocizzarsi.

Brignone ha il pettorale n.5, Elena Curtoni e Francesa Marsaglia, meno considerate nei pronostici ma in grado di fare il "botto", il 17 e il 19.

Elena: "La forma c’è, credo di poter puntare a qualcosa di ‘metallico’". Morale, con qualsiasi condizione ci sarà un’italiana pronta ad approfittarne. E, soprattutto, il tracciatore è il loro responsabile, Giovanni "Johnny" Feltrin, che ha inserito tanta curva nel disegno. Dal 2017, le azzurre hanno vinto 8 volte su tracciati "italiani"... La favorita però è svizzera, anche se parla un italiano perfetto: si chiama Lara Gut Behrami, ha vinto 4 superG su 5 disputati quest’anno, la Coppa del Mondo 2016, 30 gare nel circuito, 5 medaglie iridate, una olimpica, eppure mai un oro, in carriera. Fino a oggi? Ha l’esperienza per sopportare la pressione e a Cortina ha già trionfato tre volte, in passato. Dietro di lei, Shiffrin, Tippler, Corinne Suter, Brignone, Bassino.

La pista è molto bella, non estremamente difficile e si adattata ad atlete anche molto scorrevoli. Le austriache, mai vincenti quest’anno (record negativo), da queste parti hanno sempre fatto bene. Possibili sorprese, la ceca Ledecka, la canadese Grenier, l’austriaca Scheyer e la norvegese Lie.