Tifosi italiani sugli spalti a Sakhir, dove è stato consentito l’accesso a un numero limitato di spettatori, tutti già vaccinati
Tifosi italiani sugli spalti a Sakhir, dove è stato consentito l’accesso a un numero limitato di spettatori, tutti già vaccinati
E adesso, tutti a Imola. S’intende, senza pubblico: a oggi la situazione pandemica non consente di immaginare la presenza di tifosi sugli spalti del Santerno il prossimo 18 aprile. "Ovviamente è un peccato – spiega Stefano Domenicali, l’erede italiano al vertice della Formula Uno –. Ma la cosa importante è che dopo l’esperienza del 2020 Imola sia ancora in calendario....

E adesso, tutti a Imola. S’intende, senza pubblico: a oggi la situazione pandemica non consente di immaginare la presenza di tifosi sugli spalti del Santerno il prossimo 18 aprile.

"Ovviamente è un peccato – spiega Stefano Domenicali, l’erede italiano al vertice della Formula Uno –. Ma la cosa importante è che dopo l’esperienza del 2020 Imola sia ancora in calendario. La pista è piaciuta tantissimo ai piloti, da Hamilton in giù sono rimasti tutti entusiasti...".

Il nome. Il Gran Premio dell’Emilia Romagna tiene a battesimo la lunga stagione europea e lo fa dandosi una etichetta che vuole essere il simbolo di una ripartenza a tutti i livelli.

"La corsa si chiamerà anche Gp del Made in Italy – dice il governatore Stefano Bonaccini –. La Motor Valley non è solo contemplazione di un passato glorioso. È anche una proiezione sul futuro, sul valore permanente della innovazione".

In rosso. Per ragioni anzi tutto geografiche (Maranello dista meno di un’ora di macchina), Imola è il Gran Premio di casa per la Ferrari. "Ai miei tempi sentivamo questa gara quanto Monza se non di più – ricorda Mauro Forghieri, per un quarto di secolo braccio destro del Drake –. Del resto il circuito porta dalle origini il nome di Dino Ferrari, il figlio del Fondatore. Rammento l’emozione del Vecchio quando vincemmo nel 1983 con Patrick Tambay. Fu l’ultima volta per lui". La Rossa avrebbe poi vissuto momenti splendidi con Michael Schumacher, che fece calare il sipario sul Gp di San Marino battendo Fernando Alonso nel 2006.

Il re. L’edizione del 2020 è stata dominata da Lewis Hamilton, alla sua prima esibizione a Imola.

"Sono cambiate le tecnologie e le macchine – spiega Aldo Costa, a lungo nello staff Mercedes, oggi grande capo della Dallara–. Ma non è cambiato il fascino del circuito. Anche oggi Imola è un severo esame di laurea per chi fa il pilota di F1".

Leo Turrini