A cinque giorni dal via di Torino, arriva una conferma attesa, per non dire scontata: Vincenzo Nibali (nella foto) sarà al Giro d’Italia. L’ufficialità arriva con la locandina del film ‘Lo Squalo’, dove la preda è il trofeo della corsa rosa: come a dire che le ambizioni del siculo sono intatte. "Ragazzi, ci vediamo al...

A cinque giorni dal via di Torino, arriva una conferma attesa, per non dire scontata: Vincenzo Nibali (nella foto) sarà al Giro d’Italia. L’ufficialità arriva con la locandina del film ‘Lo Squalo’, dove la preda è il trofeo della corsa rosa: come a dire che le ambizioni del siculo sono intatte. "Ragazzi, ci vediamo al Giro", annuncia felice Nibali sui social, chiudendo una rincorsa iniziata il 14 aprile con la caduta che gli è costata la frattura del polso destro. A rimetterlo in sesto è stato prima l’intervento a Lugano, poi il tutore studiato da Fabrizio Borra al Fisiology Center di Forlì, oltre alla voglia di esserci a tutti i costi. "E’ stata una gara contro il tempo e sono molto felice di averla vinta. Non sono al top e dovrò pedalare in gruppo con cautela, ma finalmente posso solo pensare alla corsa. Impossibile dire ora se punterò alla classifica o alle vittorie di tappa, comunque sia voglio lasciare un segno", racconta Nibali, che nella Trek avrà come alternativa l’olandese Mollema. Ci sarà Nibali e ci sarà anche Egan Bernal: lontano dalle gare da metà marzo, l’ex vincitore del Tour continua ad avere guai alla schiena, non tali però da impedirgli di essere al via della sua prima corsa rosa, come da voci circolate di recente. Toccherà alla strada dire se il colombiano potrà mantenere il ruolo di favorito oppure uscire di scena, come la scorsa estate in Francia. Intanto hanno ufficializzato i loro partenti le squadre di altri favoriti, come la Bike Exchange di Simon Yates, l’Astana di Vlasov, scortato da Felline, Sobrero e Battistella, e la Deceuninck di Evenepoel e Almeida, con Masnada unico azzurro.

a. cos.