E’ perfettamente riuscito l’intervento al quale Vincenzo Nibali si è sottoposto nel primo pomeriggio di ieri a Lugano per ridurre la frattura al polso riportata due giorni fa cadendo in allenamento. Al siculo, sotto i ferri per un’ora, sono state applicate piccole placche con viti, come confermato dal medico del team, Emilio Magni. Dopo due-tre giorni di riposo assoluto, lo Squalo inizierà la fisioterapia e potrà pedalare sui rulli, dopo di che si capirà quale programma potrà seguire per il recupero agonistico. In attesa di capire se Nibali sarà al Giro d’Italia, cambia una delle squadre invitate alla corsa rosa: al posto della Vini Zabù, che ha scelto di rinunciare in attesa del verdetto Uci sui due casi di doping registrati nel team fra ottobre e febbraio, ci sarà l’Androni di Gianni Savio, storica formazione italiana. Al giro di Turchia, la tappa regina rivoluziona la classifica: sulla cima di Elmali, a quasi duemila metri, si impone lo spagnolo Jose Manuel Diaz, che ora guida la corsa con pochi secondi sull’australiano Vine e sull’argentino Sepulveda, giunti con lui. Alla Vuelta Valenciana lo sprint della seconda tappa premia il francese Arnaud Demare, che batte il belga Dupont e l’australiano Ewan, con Consonni quarto e Guarnieri sesto. L’australiano Scotson resta leader.

Angelo Costa